Claudio Amendola torna al cinema: dal 24 maggio, l’attore romano è tra i protagonisti di Hotel Gagarin, il debutto alla regia di Simone Spada. In questa commedia della crisi ambientata in Armenia, Amendola interpreta Elio, un elettricista bonaccione che reinventa la sua vita e si ritrova a lavorare per la prima volta sul set di un film. Realtà e finzione si sono intrecciati nell’esperienza personale dell’attore.

Claudio Amendola: Hotel Gagarin dopo l’infarto

“Io non sono un fautore della decrescita felice”, ha raccontato Amendola in un’intervista a Vanity Fair. “Penso, però, che le priorità possano cambiare, anche quando gli obiettivi restano identici a se stessi. A settembre io ho avuto un infarto, e ho rivoluzionato le mie priorità. Il lavoro, che per me era il Dio, unico e solo, della mia vita, ha smesso di esserlo. Ci sono altre cose, molto più importanti, che il lavoro stava facendo in modo che io non vivessi”. Oggi, a 55 anni, Claudio si sta preparando ad una nuova fase del suo percorso, privato e professionale.

Claudio Amendola Hotel Gagarin infarto
Claudio Amendola (foto: Instagram)

Claudio Amendola oggi: “Voglio godere quello che la vita mi regala”

Ciò che la malattia gli ha fatto riscoprire sono “affetti, risate. Io ho riso tutta la vita, ma ho riso sempre e comunque in funzione di qualcosa che dicesse che poi l’indomani mattina sarei andato a lavorare. Ho rincorso, sempre, un contratto in essere. Senza, stavo male. Non perché mi mancassero i danari, ma perché volevo fare. Dovevo fare. Oggi, invece, voglio essere Claudio e godermi tutto quello che Claudio Amendola mi ha regalato e mi regala”. Prossimamente lo vedremo in tv nella fiction Carlo e Malik, la serie realizzata da Cattleya per Rai 1 con la regia Marco Pontecorvo, che lo aveva già diretto in Lampedusa (disponibile su RaiPlay). Stavolta i suoi compagni di viaggio nel cast saranno Antonia Liskova, Fortunato Cerlino e il giovane Miguel Gobbo Diaz.

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