Elena Santarelli racconta diagnosi e cure del figlio Giacomo, 9 anni il 22 luglio prossimo. Al bambino, figlio della showgirl e Bernardo Corradi, è stato diagnosticato un tumore cerebrale il 30 novembre scorso. Elena ha deciso di rivelare, via social, la malattia del primogenito. Ora spiega cos’ha provato quando lei e il marito hanno ricevuto la diagnosi. “Quando mio marito è tornato a casa, gliel’ho letto in faccia”, ha detto in un’intervista al Corriere della Sera. “Sono andata in bagno e ho vomitato. Poi, mi sono messa a piangere in silenzio, per non farmi sentire da mio figlio. Giacomo mi ha chiesto di giocare alla Playstation e l’ho fatto. Ho passato la notte su Internet a cercare le parole del referto e a chiamare amici che conoscevano medici”.

Elena Santarelli racconta diagnosi e cure del figlio

È stata l’unica volta, però, che ha versato lacrime. “Non ho mai pianto davanti a lui. Mai, mai, mai”, ha confessato. “A volte, mi chiedo: com’è possibile? Ma in certi frangenti, la forza arriva. Io non ho mai trattato mio figlio da malato, gli ho sempre detto che, mentre si fanno le chemio, si studia e questo ha creato una normalità nella mia vita e nella sua”. “Non è detto che un tumore annienti la vita. Ogni caso è diverso, ma mio figlio corre, mangia, ride, ha una vita normale al 60-80 per cento. Vorrei che le mamme avessero speranza”.

Elena Santarelli racconta diagnosi e cure del figlio
Elena Santarelli (foto: Instagram elenasantarelli)

Elena Santarelli, figlio Giacomo “non è cambiato”

Proprio nei giorni scorsi, rispondendo alle domande dei follower su Instagram, Santarelli ha spiegato perché ha voluto rendere pubblica la malattia del figlio. Il cancro, chiarisce, “non l’ha cambiato molto, ha solo perso i capelli. Ma sono stanca di chi mi dice ‘tanto è maschio’. Io ragiono con la sua testa e so che ne soffre. Mi strapperei i miei capelli per darli a lui”. Per questo motivo sostiene il progetto Heal, onlus che si occupa di neuroncologia pediatrica col Bambino Gesù di Roma, che ha in cura il figlio. “Non mi piace quando mi scrivono che sono una grande mamma. C’è un esercito di mamme di pari forza e pure lontane da casa. E io ora posso permettermi un tuffo in Versilia e mi sento in colpa, ma posto lo stesso la foto, per dire che non si deve smettere di vivere. Troppi giudicano senza sapere, senza capire”.

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