Ha fatto discutere l’intervista di Barbara d’Urso a Marina Ripa di Meana a volto coperto in tv. Nel corso di Pomeriggio 5, la socialite si è mostrata con il viso protetto da un velo perché è rimasta sfigurata da una reazione allergica a una terapia contro il cancro che sta combattendo da ben 16 anni. I fatti risalgono al 13 aprile scorso e sono stati ricostruiti nel corso del suo intervento al programma di Canale 5.

Marina Ripa di Meana a volto coperto in tv
La foto shock di Marina Ripa di Meana

Sono 16 anni che combatto contro il cancro. Mi hanno tolto un rene, poi ci sono stati 5 o 6 anni di sosta, ci sono state varie chemio, una vita con momenti belli e meno facili. Per anni mi sono curata, poi improvvisamente una terapia ha avuto questo risvolto”, ha spiegato Ripa di Meana. “Ero ‘mostrificata’, adesso le cose stanno andando molto meglio anche se la sera divento come se avessi preso un gran sole, abbronzata”, ha aggiunto.

La storia di Marina Ripa di Meana a volto coperto in tv

Ti ho chiesto di poter raccontare questa storia, Barbara, perché voglio dimostrare alle persone che la scienza sta andando avanti”, il messaggio lanciato da Marina nel corso della diretta. “È vero che l’altro giorno, quando mi sono scattata quella foto, pensavo di morire. Ho avuto uno shock anafilattico, mi si è chiusa la gola. Nonostante tutto, credo nelle vere terapie e non nei vari affabulatori né in quelle terapie alternative. Conta la testa, conta curarsi, non ascoltate palliativi, col cancro si fanno scoperte continue. Non demoralizzatevi, le terapie non sono facili, la chemio non è facile, però vado avanti con le cure classiche. Se una terapia non va, subito viene sostituita con un’altra: l’importante è provare ed essere seguiti da bravi medici”. Insomma, un appello a tutte le persone malate di cancro ad affidarsi alle persone giuste e a non perdere mai la speranza.

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