Nadia Toffa accusata di ipocrisia dopo la rivelazione fatta in seguito al suo ritorno in tv. La conduttrice di Le Iene è tornata in video dopo il malore del 2 dicembre e ha confessato che aveva un cancro. Per curarsi, si è sottoposta a cicli di chemioterapia preventiva e radioterapia.

Nel suo monologo, la giornalista ha chiesto ai telespettatori di diffidare da truffe e terapie fasulle, ricordando che il tumore si cura solo attraverso la medicina ufficiale. Niente ciarlatani e niente santoni, quindi. Ma il suo monito non è piaciuto a tutti.

Nadia Toffa accusata di ipocrisia
Nadia Toffa

La pagina Facebook W la Fisica, movimento anti bufale scientifiche guidato dall’accademico Mattia Butta, ha accusato di “ipocrisia” la conduttrice. Il motivo? In passato a Le Iene ha dato voce e credibilità proprio a quella “fuffa antiscientifica” dalla quale ha chiesto ora di stare lontani.

“Nadia Toffa sta bene, e ne siamo tutti contenti”, si legge nel post. “L’ipocrisia però non possiamo far finta di non vederla”. Era stato proprio il programma condotto da Toffa, ricorda W la Fisica, a realizzare un servizio sull’Escozul, “un estratto di veleno di scorpione usato a Cuba contro i tumori. I filmati sono scomparsi nel frattempo, ma noi non ce ne siamo dimenticati. Come non ci siamo dimenticati dell’isteria collettiva di chi, dopo aver visto quei filmati, prenotò il volo per Cuba. Ma Le Iene ovviamente non sono responsabili di tutto ciò, assolutamente no”.

Nadia Toffa accusata di ipocrisia: il post

Sotto accusa anche i reportage di Pablo Trincia e Matteo Viviani su persone “che hanno curato i propri tumori con una dieta vegana e l’aloe. Esatto, invece della chemioterapia usavano l’aloe. In questo caso abbiamo ancora le tracce video. Ovviamente speriamo che nessuno abbia smesso di fare la chemio per passare all’aloe e alla dieta vegana dopo aver visto quei filmati”.

“Non puoi venire a dirmi di diffidare da chi propone fuffa antiscientifica contro i tumori quando è stata la tua stessa trasmissione a parlarne anni fa”, conclude la pagina. Tra pro e contro, a intervenire in difesa della Iena è arrivato persino il dottor Roberto Burioni, che rimprovera i toni di W la Fisica: “Forse la memoria non vi manca, ma se vi mettete a fare le pulci alle dichiarazioni coraggiose e a difesa della scienza di una ragazza giovanissima colpita da una grave malattia sicuramente siete a corto di altre qualità intellettuali”.

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