Simona Ventura rinnega la chirurgia estetica e ne ha spiegato i motivi nel corso di un’intervista al programma Belve. Intervistata da Francesca Fagnani, la conduttrice ha parlato senza filtri della decisione di dire basta al botox. “I ritocchini sono un male necessario?” le ha chiesto Fagnani. “Sì, però io ho smesso, di fatto. Soprattutto in faccia, adesso basta!”, ha risposto Ventura. La presentatrice ha spiegato di aver preso questa decisione dopo essersi rivista in video e aver pianto davanti a quel volto che non riconosceva più. “C’è stato un momento, due anni fa, quando sono andata da Maurizio Costanzo”, ha raccontato. “Quando mi sono guardata mi son messa a piangere. Allora lì ho detto stop”.

Simona Ventura rinnega la chirurgia estetica

“Non lo rifarei, però allora andava bene. Ho sempre fatto le cose un po’ per ribellione”, ha svelato Ventura. “In faccia sto recuperando la mia espressività, anche perché non devo fare la modella”. Super Simo, che ha fatto recentemente discutere per le sue parole su Barbara D’Urso e Maria De Filippi, ne ha anche approfittato per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. A settembre tornerà in tv per condurre la prima edizione vip del reality Temptation Island. Sarà la prima volta dopo un periodo d’ostracismo che ha descritto così: “Forse sono quella che nella televisione in questi anni ha più messo la faccia, nel bene e nel male. Ho tante volte rischiato, ho tante volte buttato il cuore oltre l’ostacolo”.

Simona Ventura rinnega la chirurgia estetica
Simona Ventura (foto: Instagram @simonaventura)

Simona Ventura oggi: rientro nella tv che conta

“C’è stata una persona che in un ambiente televisivo ha detto per anni che io ero una stronza, che io trattavo male le persone che lavoravano con me”, ha rivelato. “Quando sono arrivata a Selfie, grazie a Maria De Filippi che mi ha dato questa opportunità, vedevo che c’era nei miei confronti non dico una diffidenza, però volevano vedere come io lavoravo. Vuol dire che qualcuno ha lavorato perché si avesse di me un’idea che non era quella. Credo che a Mediaset ce ne siano state due o tre di colleghe che abbiano fatto questo simpatico lavoretto”. L’intervista è disponibile su DPlay.

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