L’abbiamo visto da poco in tv con “Il mondo sulle spalle”, e il 12 marzo compirà ben 50 anni: aspettando questo traguardo, ecco le ultimissime dichiarazioni del grande Beppe Fiorello sulla moglie, la sua vita privata e lavorativa.

Non molti sanno, infatti, che dietro la sua versatilità e professionalità artistica si cela un uomo innamoratissimo:

Le parole di Beppe Fiorello sulla moglie Eleonora

Intervistato da Nuovo Tv, l’attore rivela che è a lei, Eleonora, la sua dolce metà da 20 anni (i due si sono poi sposati nel 2010), che deve la sua buona stella: “A lei devo tutto perché è coraggiosa e ottimista. Fin dai tempi del nostro fidanzamento: per lei tutto è possibile, si può fare e si farà. E poi mette sempre gli altri al primo posto. È lei la mia spinta, io ho una visione più pessimistica della vita”.

L’attore, fratello minore di Rosario Fiorello, ha anche due figli, Anita ( 16 anni ) e Nicola (14 anni), avuti dal matrimonio con la sua Eleonora Pratelli, la quale lavora per un’agenzia stampa che si occupa di vip, attori e personaggi dello spettacolo, curandone l’immagine.

beppe fiorello sulla moglie

Dopo le dichiarazioni di Beppe Fiorello sulla moglie si passa a qualche considerazione sulla sua carriera. È contento di come stanno procedendo le cose per lui? Non proprio – ma non è come sembra:

L’importanza dell’insoddisfazione dell’attore de “L’oro di Scampia” e “C’era un cinese in coma”

“Sono felice ma insoddisfatto – racconta infatti ‘Fiorellino’ al settimanale televisivo – L’insoddisfazione è una misura di eccitazione che mi spinge a fare sempre di più. Per questo non gioisco mai troppo dei miei successi, ma sto sempre all’erta per costruire nuove imprese”.

Una bella confessione che racconta molto di questo apprezzatissimo attore, che nella sua vita lavorativa ci ha sempre messo tutto sé stesso, anche a rischio della sua stessa salute. Nel 2004, infatti, quando girava la serie TV Joe Petrosino, Beppe Fiorello subì un forte trauma che lo costrinse ad iniziare una terapia da uno psicologo. Ma cosa era successo? “Cado da una carrozza trainata da quattro cavalli. Mi piombano addosso, sopravvivo solo perché la ruota ha creato un’intercapedine nel terreno che ha impedito al cocchio di schiacciarmi”.

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