Carlo Ripa di Meana ricorda Marina, la moglie scomparsa il 5 gennaio scorso all’età di 76 anni. Le ultime ore di Marina Ripa di Meana sono state dolorose soprattutto per il marito. La regina del jet set ha tenuto nascoste le sue sofferenze fino all’ultimo perché anche lui è gravemente malato.

I due erano sposati dal 1982, i testimoni delle loro nozze furono Alberto Moravia e Goffredo Parise. Carlo ha appreso la tragica notizia della scomparsa della moglie ascoltando il telegiornale di Sky. Ora, intervistato dal settimanale Oggi, rompe il silenzio.

Carlo Ripa di Meana ricorda Marina
Marina e Carlo Ripa di Meana alla Mostra di Venezia

Ripa di Meana si dice innanzitutto “colpito da tanto affetto”, quello delle persone che hanno voluto ricordare la sua metà. Anticonformista, animalista, scrittrice, amica di grandi artisti, personaggio televisivo e stilista, Marina ha passato una vita sotto i flash.

Da oltre 16 anni lottava contro il cancro, come lei stessa aveva raccontato in una confessione shock a Barbara D’Urso a Pomeriggio 5 nello scorso maggio. “Mi sono reso conto che l’ho amata disperatamente”, ha raccontato Carlo. “Marina si è fatta conoscere per quello che era. Ha fatto saltare tutti i diaframmi e tutti le hanno voluto bene”.

Carlo Ripa di Meana ricorda Marina: “Ero pazzo di lei”

Il loro matrimonio è durato trentacinque anni. Nel 1982 si sposarono civilmente a Campagnano di Roma, soltanto nel 2002 era seguito il matrimonio religioso a Monte Castello di Vibio, in Umbria.

Il loro rapporto era dolce e scostante, tenero e turbolento. Tanto che Carlo racconta una delle tante scenate che Marina fu capace di fargli. “A Parigi ne subii una memorabile!”, ricorda. “Andai a trovare un’amica e quando tornai in albergo vidi una macchina della polizia. Guardai meglio e riconobbi in terra il mio pigiama e altri indumenti. Oltre a parte del mobilio della nostra stanza. Marina aveva gettato tutto dalla finestra”.

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