Può piacere o non piacere, la verità è che tutti ne parlano: ma qual è l’opinione di Claudio Baglioni su Sanremo e di questo suo esordio da direttore/conduttore? Commentando i sensazionali dati sugli ascolti, il direttore di Rai Uno e il cantante romano si sono ‘sfogati’ con orgoglio.

Gli incredibili dati Auditel e il commento Claudio Baglioni su Sanremo e la tv ‘mediocre’

10 milioni 825 mila spettatori e 51,6% di share, una terza puntata da capogiro quella di giovedì 8 febbraio. Dai piani alti della rete, Angelo Teodoli non può far altro che sorridere e compiacersi: «Non c’è due senza tre, è stato un altro grande successo che testimonia come le promesse fatte siano state mantenute. C’è stato un grande intreccio tra cantanti in gara e musica: ognuno ha dato il suo contributo, il più importante è stato quello di Baglioni che è riuscito a mixare gli elementi complementari e ha creato un prodotto televisivo sicuramente più completo di altre edizioni».

baglioni su sanremo

Il commento di Claudio (leggi anche le dichiarazioni alla prima conferenza stampa ) invece, è sì felice e orgoglioso, ma anche critico verso un certo modo di fare televisione. Insomma, sembra togliersi qualche sassolino dalla scarpa, pur senza fare alcun nome…

Un nuovo Festival e un nuovo modo di fare TV: la frecciatina di Baglioni

«Mi fa piacere questo successo di ascolti – racconta – perché ritengo che facciamo una televisione anche antica per certi versi e anche un po’ ambiziosa. Siamo abituati all’idea che la tv debba ospitare il medio e la mediocrità, io invece penso che la televisione come tutte le forme di arte alta e popolare debba sempre scremare e setacciare tutto il meglio che c’è».

E chiosa:  «Uno dei miei primi pensieri è stato quello di fare un Festival non diverso dai festival per il cinema o per la letteratura. Mi auguro che nei prossimi anni ci siano anche attività collaterali, per ricordare artisti che magari non possono essere sul palco dell’Ariston ma possono essere damigelle di accompagnamento».

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