Sono recenti le dichiarazioni di Fiorello su Sanremo 2018 rilasciate in anteprima dal settimanale Chi e nelle quali viene menzionata Susanna, la moglie dello showman siciliano. Nonostante la corte spietata del direttore artistico Claudio Baglioni, pare sia stata proprio la compagna dell’attore a spingerlo a partecipare come ospite alla 68° edizione del Festival.

Fiorello su Sanremo 2018: “Io al Festival? Merito di Susanna”

Claudio Baglioni ha tentato per lungo tempo di convincere Fiorello a partecipare al Festival, ma pare che il merito della sua partecipazione alla competizione canora vada soprattutto alla moglie Susanna. Ecco, infatti, cosa ha dichiarato Rosario: “La mia partecipazione a Sanremo? È grazie a mia moglie Susanna. È stata lei l’angelo che mi ha spinto ad alzarmi dal divano e andare. Era sicura che sarebbe andata così“.

fiorello su sanremo 2018
Fiorello su Sanremo 2018: “Se sono andato al Festival è solo grazie a mia moglie”

Insomma, gli affetti ricoprono sempre un ruolo speciale nella vita dell’artista siculo e questo suo ringraziamento sa tanto di romantica dedica per la consorte. La presenza di Fiorello, comunque, ha fatto la differenza in questo Festival ed è per questo che in molti sperano di rivederlo il prossimo anno sul palco dell’Ariston, ma in vesti diverse.

Fiorello condurrà Sanremo 2019?

I conduttori di quest’anno hanno superato ogni aspettativa: Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino, capitanati da Claudio Baglioni, hanno donato tutto il loro talento al pubblico dell’Ariston. La domanda su chi condurrà Sanremo 2019, comunque, comincia già a farsi largo tra il pubblico. Inutile dire che la proposta è stata fatta proprio a Fiorello che, per il momento, di tornare in tv non ne vuole sapere: “Il palco di Sanremo azzera tutto. Tu puoi avere tutta l’esperienza che vuoi, puoi aver fatto 5000 spettacoli ma quando sali su quel palco ritorni ad essere un principiante. È diverso, non si capisce perché ma è così. Condurlo io? No, si evince anche dalla mia partecipazione. Non posso. Condurre è diverso. A parte che per fare Sanremo, oltre che condurre devi anche organizzare, devi stare cinque mesi a sentire 5000 canzoni. Non sono il tipo. Presentare il cantante? Non sono il tipo. A me piace fare i pezzi comici, duettare, cantare. Non posso fare quello che presenta gli altri. Faccio Sanremo solo se mi levano i cantanti“.

Commenti