Il protagonista di Non dirlo al mio capo a certe critiche e mancanze di rispetto proprio non ci sta. Lino Guanciale su Facebook ha, infatti, risposto a tono alla pioggia di insulti cui è stato sommerso dopo aver postato la sua opinione pro Ius Soli. In sintesi, questa legge prevede “che un bambino nato in Italia diventi automaticamente italiano se almeno uno dei due genitori si trova legalmente in Italia da almeno 5 anni. Se il genitore in possesso di permesso di soggiorno non proviene dall’Unione Europea, deve aderire ad altri tre parametri: deve avere un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale; deve disporre di un alloggio che risponda ai requisiti di idoneità previsti dalla legge; deve superare un test di conoscenza della lingua italiana“, spiega un articolo del Post.it.

Lino Guanciale su Facebook: “Se pensate che dovrei stare zitto, seguite qualcuno che si espone meno di me”

Tutto è cominciato quando Guanciale ha postato sul suo profilo Facebook il link di una petizione a favore della legge. “Petizione pro Ius Soli. So bene che in molti non la pensano come me, e ne rispetto l’opinione. Mi rivolgo, stavolta, a chi invece, come me, ritiene sia una battaglia giusta. Per la civiltà del diritto, per l’umanità del nostro Paese. Per non dover dire a me stesso, domani, che potevo fare qualcosa e non l’ho fatto“, ha scritto l’attore nella didascalia che accompagna il post.

lino guanciale su facebook
Lino Guanciale su Facebook: il post che ha scatenato le polemiche

Le riprese di Non dirlo al mio capo 2 sono cominciate ma Guanciale ha comunque il tempo di dedicarsi alle cause in cui crede. Ecco, dunque, che l’attore risponde a tono alle critiche che il post ha suscitato. “È meglio che non dici nulla in proposito. Fai battaglie per qualcosa di più rispettoso, civile e utile per gli italiani. Quanto siete ipocriti voi artisti radical chic. Mi sei alquanto scaduto“, scrive una fan tra i commenti. E ancora: “Fai l’attore. Non ti immischiare che se sei bravo lavori lo stesso senza lecchinaggine!“. Queste sono solo alcune delle pesanti accuse da cui l’attore è stato sommerso.

La risposta di Guanciale e i sostenitori della causa

La risposta dell’artista non si è fatta attendere. Guanciale, infatti, ha dedicato un ennesimo post alla questione: “Alcune voci si sono lasciate andare ad una inciviltà e ad una maleducazione preoccupanti. Io non sono mai stato raccomandato da nessuno in vita mia, e i ruoli che ho ottenuto li ho presi sempre vincendo dei provini. Non ho mai dovuto ‘lecchinare’ nessuno, insomma. […] Se pensate che dovrei stare zitto o parlarvi solo del mio lavoro, allora forse state sbagliando a seguirmi. Io non ho mai contestato a nessuno le sue opinioni politiche, e sono pieno di amici che non la pensano come me. Se siete in grado di fare la stessa cosa con me, bene; se invece volete riempire di insulti al sottoscritto la pagina quando quello che scrivo non si allinea perfettamente alle vostre posizioni, facciamo cosi: lasciamoci senza rimpianti. Seguite qualcuno che abbia l’abitudine di esporsi meno“. A pensarla come l’attore e a firmare la petizione, comunque, vi sono numerosi volti noti come Erri De Luca e Roberto Saviano

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