Le dichiarazioni di Lorella Cuccarini su Europa e immigrazione hanno trasformato la showgirl nella “sovranista più amata dagli italiani”. Amante della letteratura distopica (ha raccontato che Il mondo nuovo di Aldous Huxley le ha aperto “la finestra del ragionamento sulle utopie negative”), Cuccarini si è rivelata in una recente intervista una fervente no-Euro. Non solo. “Assidua frequentatrice” del sito Goofynomics (blog di economia di Alberto Bagnai, senatore della Lega), ha apertamente appoggiato le politiche del governo Lega-Movimento 5 Stelle. Ecco le sue affermazioni.

Lorella Cuccarini su Europa e immigrazione

“La differenza non è più tra destra e sinistra ma tra chi pensa agli elettori e chi alle élite e alla finanza”, ha spiegato in un’intervista rilasciata al settimanale Oggi. “Ci ritroviamo intrappolati nel pensiero unico, che ha un disegno dietro. Il mercato impone le leggi e tutto il resto. Prenda l’Europa: ce l’hanno raccontata come un’idea meravigliosa, ma quella che viviamo esiste solo attorno all’Euro, che ci ha impoveriti”.

“Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti”, ha aggiunto. “Io vorrei che i miei figli fossero liberi di scegliere se andare fuori o rimanere in un Paese che offra loro delle possibilità. Invece qui non riesci a fare nulla, siamo in austerity, abbiamo un tasso di disoccupazione altissimo, 5 milioni di poveri. E mi dite che bloccare l’immigrazione è di destra? È sacrosanto”.

Lorella Cuccarini su Europa e immigrazione
Lorella Cuccarini (foto: Twitter @HSchoolRadio1)

Lorella Cuccarini vola sul sovranismo

Il mito di Lorella ora è diventato Paolo Savona, il ministro per gli affari europei: “Savona sogna un’Europa che agisca davvero come uno Stato unico. Per prima cosa dovrebbero permetterci di decidere davvero chi ci rappresenta lì… Il Parlamento europeo non conta nulla e la Commissione decide al di sopra dei popoli sovrani. Se stare in Europa significa accettare regole che ammazzano l’economia, non vale la pena. Ci trattano da sorellastra”.

Non le sono piaciute neanche le parole di Claudio Baglioni contro il governo e quelle di Papa Francesco sui “cattivi cristiani”. “Sarebbe bello – ha detto la Cuccarini – che il Papa si esprimesse anche su altre situazioni, oltre che sui migranti. Ci sono rimasta male quando ha detto ‘meglio atei e buoni, che cristiani e odiatori’. Per un cristiano, Cristo è fondamentale e il posto in cui lo incontri è la chiesa; e anche se sei un cattolico tiepido incontrare Cristo in quella eucaristia è la cosa più preziosa. Bisogna distinguere buoni e buonisti: i cattolici devono essere buoni, ma devono difendere i propri figli”.

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