L’aria di feste è alle porte, la programmazione TV sta cominciando a dare ‘i grandi classici’ (come Marcellino Pane e Vino) e anche il mondo dello spettacolo è pronto a prendere una piccola pausa per godersi un momento di gioia e serenità: le dichiarazioni di Mara Venier sul Natale, tuttavia, hanno un tono decisamente più cupo.

Mara Venier sul Natale: “Vorrei che passasse in fretta, se fosse per me mi addormenterei e mi sveglierei quand’è finito”

In una recente intervista la presentatrice, infatti, ha detto: “Ho sempre amato il Natale, ma da quando non c’è più mia madre vivo questo periodo dell’anno con grande malinconia – ha spiegato, ricordando il suo lutto, risalente a due anni fa – Fosse per me mi addormenterei dal 15 dicembre al 15 gennaio.”

Mara Venier sul Natale: "Fosse per me lo eviterei completamente"

I pronostici di Mara Venier sul Natale hanno anche un lato più ottimista e ‘festivo’: “Quest’anno raggiungerò mio marito Nicola (Carraro, ndr) a Santo Domingo: non lo vedo da due mesi e mi manca immensamente. Penso che la lontananza possa anche avere un potere terapeutico e rivitalizzante per una coppia. Non esagero nel dire che, dopo 17 anni insieme, quando Nicola mi viene a prendere all’aeroporto mi batte il cuore a mille all’ora“.

Inutile dire che la luce più scintillante del suo albero di Natale è… il piccolo Claudio, figlio del suo secondogenito Paolo Capponi, e il resto dei suoi nipoti.

La tenerezza di Mara Venier nonna

Giulio compie 15 anni il 13 dicembre e Claudio ha 6 mesi. Sono il mio orgoglio, la mia energia. Il piccolo è un tesoro, con il grande ho costruito un rapporto tenero e affettuoso. Per il mio compleanno, mi ha regalato una nostra foto in cui ci abbracciamo. Il biglietto mi ha lasciata senza parole: “Auguri nonnina mia, tu sei il mio faro”. Mi commuovo ancora se ci penso

 

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