Ornella Muti condannata a 6 mesi di carcere e 500 euro di ammenda. È la decisione presa dai giudici della Corte d’Appello di Trieste, che sancisce davvero un periodo difficile per l’attrice. Appena sfrattata dal suo appartamento a Roma, quella che Marco Ferreri definiva “l’unica attrice al mondo che riesca a comunicare il suo odore agli spettatori” attraversa una fase delicata.

La sentenza di secondo grado fa riferimento ad un episodio accaduto il 10 dicembre del 2010. Francesca Rivelli – questo il suo nome all’anagrafe – è accusata di truffa ed induzione al falso ideologico.

Ornella Muti condannata a 6 mesi
Ornella Muti

Quel fatidico 10 dicembre Muti doveva esibirsi al Teatro Verdi di Pordenone. Ma a causa di una presunta laringofaringite, aveva fatto annullare lo spettacolo. Un medico aveva dimostrato la sua buonafede firmando anche un certificato medico, che si è poi rivelato falso. Infatti, quella stessa sera, Ornella era in Russia, a cena allo stesso tavolo con Vladimir Putin.

Un evento di gala che si era tenuto a San Pietroburgo, dove l’attrice era stata invitata per una serata di beneficenza organizzata dal premier. Tra le tante star presenti, c’era anche il divo di Hollywood premio Oscar, Kevin Costner. Il legame di Muti con Putin è fortissimo. Nel 2016, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva dichiarato che il presidente russo sarebbe pronto a vagliare l’eventuale domanda di cittadinanza dell’attrice.

Ornella Muti condannata a 6 mesi per truffa

Come reso noto dal Gazzettino, la Corte d’Appello di Trieste ha mitigato la condanna inflitta in primo grado: gli 8 mesi e 600 euro di multa sono diventati 6 mesi e 500 euro di multa. Alla parte civile, l’Associazione Teatro Pordenone, sono stati riconosciuti 3.600 euro come spese di lite. E la sospensione condizionale della pena è stata subordinata al pagamento di una provvisionale di 30 mila euro al Teatro Verdi.

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