Che fine ha fatto Mauro Di Francesco? Sono in molti a chiedersi cosa combini oggi il Maurino di Sapore di mare 2. Colonna della seconda generazione del Derby, l’attore è conosciuto per lo più per i suoi ruoli comici. In carriera vanta oltre sessanta film, soprattutto commedie all’epoca molto criticate per il loro disimpegno ma sempre premiate al botteghino.

Non tutti sanno che Mauro nasce come attore “serio”. Ha cominciato a recitare a 6 anni interpretando di tutto, da Pirandello a Cechov. Fino a quando Strehler lo fece entrare a 16 anni all’Accademia del Piccolo Teatro.

Che fine ha fatto Mauro Di Francesco
Mauro Di Francesco oggi

Il Derby fu il suo battesimo di fuoco. Con Diego Abatantuono e Giorgio Faletti inaugurò le trasmissioni di Telemilano. Con loro nel “Gruppo Repellente”, fondato da Enzo Jannacci e Beppe Viola nel 1977, c’erano Massimo Boldi e Giorgio Porcaro. Fu Marcello Marchesi, ai tempi della Rai di Il signore di mezza età, a convincerlo di essere un attore brillante. Il successo durò fino a Puro cashmere, commedia tra il giallo e il rosa che si rivelò un fiasco al box office.

Oggi sono un uomo di 66 anni, che ama sua moglie, i suoi figli e la sua famiglia”, ha raccontato Di Francesco al settimanale Spy. Dopo un periodo buio, culminato con un trapianto di fegato, continua a pensare sempre a quello che dice e a non dire mai quello che pensa. “Scrivo, dipingo, ho alcune attività che mi permettono di vivere dignitosamente, perché non potrei campare solo con la pensione”.

Che fine ha fatto Mauro Di Francesco? Eccolo oggi

Gli amici del vecchio giro sono sempre gli stessi. Abatantuono è uno di quelli con cui ha tenuto i rapporti: Diego lo ha diretto in teatro nello spettacolo Vengo a prenderti stasera, un adattamento del romanzo La morte dei comici di Lorenzo Beccati e Valerio Peretti Cucchi. “Non è che non mi chiami più nessuno in tv, il telefono squilla ancora”, ha confessato. “Sono io che ho scelto di rifiutare proposte che non ritengo consone al mio percorso. Mi hanno offerto tante cose, ma non mi accontento. I reality? Me ne hanno proposti, ma mi disgustano. Se mi offrissero un milione di euro? Beh, il denaro fa l’uomo ladro. Ma il mio sogno è fare un film d’autore. Con Giuseppe Tornatore lavorerei gratis”.

Sposato con Antonella da 25 anni, è ancora quel ragazzo che, Ray-Ban d’ordinanza e spiccato accento milanese, gridava sulla spiaggia “Sei andata via Alina? E chi se ne frega!”. “Nonostante tutto, non ho sofferto, né sono andato in depressione. Anzi, mi ha fatto bene staccare perché così mi sono potuto godere la mia famiglia”. Come dimostra su Facebook.

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