È un modello per tutte le commedie romantiche, il film sofisticato e dolce-amaro ispirato a Woody Allen col quale tutte le storie tormentate di amore e amicizia hanno fatto i conti. Un viaggio galeotto da Chicago a New York, un incontro fortuito due anni più tardi, quattro chiacchiere su vita, sentimenti e lavoro, un’incompatibilità che si trasforma in amore. Questo è Harry, ti presento Sally: 10 curiosità vi faranno amare ancora di più il film e aguzzare l’occhio al piccolo schermo.

10. Julia Roberts diva grazie a…
Questo film! Il primo ruolo degno di nota di Meg Ryan avrebbe dovuto essere quello di Shelby in Fiori d’acciaio, che però rifiutò per recitare in coppia con Billy Crystal. La parte di Shelby andò poi a Julia Roberts e diventò il suo ingresso nella Hollywood che conta.

Harry, ti presento Sally: 10 curiosità come la #9

9. Improvvisazioni sul set
Harry, ti presento Sally: 10 curiosità come le battute di Billy Crystal. Un comedian vero, che ha improvvisato molte delle scene del film, non previste in sceneggiatura. La più famosa? “Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita inizi il più presto possibile”.

Harry, ti presento Sally: 10 curiosità
Harry, ti presento Sally

8. Quanto ha incassato?
Costato 16 milioni di dollari, il film incassò 9 milioni soltanto nel primo weekend di programmazione e, in poche settimane, quasi 100 negli Usa. L’home video e i palinsesti televisivi hanno fatto il resto.

7. Una storia “vera”
Tra i dieci retroscena sulla commedia con Meg Ryan e Billy Crystal l’ispirazione dei personaggi. Il regista Rob Reiner aveva divorziato dalla regista Penny Marshall nel 1981 dopo dieci anni di matrimonio. Quando incontrò la sceneggiatrice Nora Ephron a metà degli anni ’80, le sottopose diverse idee per fare un film, compresa una commedia ispirata alla sua esperienza e alle donne con cui era uscito. Ephron accettò di scrivere il film dopo lunghi colloqui con Reiner, in cui discussero di come gli uomini e le donne vedono il sesso, l’amore e le relazioni in modo diverso.

6. Un ironico split-screen
Cos’è lo split-screen? È una tecnica realizzata in montaggio, che permette di dividere lo schermo in due o più parti. L’espediente è usato nella scena del letto ed è un omaggio ironico al film del 1959 Il letto racconta: in quel periodo negli Usa era in vigore il Codice Hays, che proibiva di mostrare una coppia non sposata a letto (o in bagno) insieme. Reiner ci rise su con questa trovata.

Scopri dieci retroscena sulla commedia con Meg Ryan e Billy Crystal

5. “Quello che ha preso la signorina”
La scena dell’orgasmo simulato da Sally al Katz’s Delicatessen e la battuta successiva (pronunciata da Estelle Reiner, la madre del regista Rob) è il momento senza dubbio più famoso del film. Ma – sorpresa! – questo sketch non era previsto nella sceneggiatura originale: Crystal la suggerì dopo che lui e Ryan avevano improvvisato l’intera sequenza. Avrebbero dovuto soltanto parlare di orgasmi simulati, senza una dimostrazione pratica.

4. Un locale di culto
Il Katz’s Delicatessen, il bar in cui Sally improvvisa l’orgasmo a pranzo, è ancora oggi un luogo di culto: proprio sopra lo stesso tavolo, c’è una targa appesa al soffitto con scritto “Dove Harry incontrò Sally… speriamo che prenderete quello che ha preso lei”.

3. La libreria del destino
Al numero 3 dei dieci retroscena sulla commedia con Meg Ryan e Billy Crystal la libreria in cui Harry e Sally si incontrano per la terza volta. Esisteva davvero ed era situata all’incrocio tra Broadway e la 79esima. Quando il negozio ha chiuso perché aveva aperto un Barnes & Noble nella zona, Ephron ha scritto la sceneggiatura di C’è posta per te, uscito nel 1998, quasi dieci anni dopo questo film.

Al #1 il vero finale…

2. Altro che Meg e Billy…
Billy Crystal e Meg Ryan non erano la prima scelta per Harry e Sally. Detto di Julia Roberts, Reiner aveva inizialmente pensato a Susan Dey, Elisabeth Perkins e Elisabeth McGovern, con una successiva proposta a Molly Ringwald. Harry invece era Albert Brooks, che rifiutò perché pensava il film fosse troppo simile alle commedie di Woody Allen.

1. Il finale
Nella prima bozza di sceneggiatura, Harry e Sally non si mettono insieme. La Ephron pensava che così fosse più realistico.

Harry, ti presento Sally: 10 curiosità
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