I Puffi, i piccoli esserini blu alti tre mele e creati da Peyo per uno dei suoi fumetti: Johan & Pirlouit (in italiano John e Solfamì) non hanno intenzione di arrestare la loro popolarità.

Un’immagine del film I Puffi: viaggio nella foresta segreta

Dopo il fumetto, una lunga serie televisiva lunga nove stagioni che conta ben 421 episodi e due lungometraggi (senza contare uno molto vecchio in bianco e nero), arriva nelle sale il loro terzo film: I Puffi: viaggio nella foresta segreta.
Ma siamo sicuri di conoscere davvero tutto sui Puffi?

Ecco 10 curiosità pronte per voi

1. Le analogie con Il Signore degli Anelli
Anche in questo film, apparentemente solo per bambini, ci sono diverse citazioni e omaggi a film rivolti ad un pubblico meno giovane. Tra questi spicca senza dubbio Il Signore degli Anelli. Nel film I Puffi del 2011, la scena in cui Gargamella parla alla falena è un chiaro riferimento al film Il Signore degli Anelli-La compagnia dell’Anello. Ma non è finita qui…

Gargamella in una scena del film del 2011

2. I doppiatori: mescolando i Puffi con Il Signore degli Anelli e Harry Potter

Alcuni doppiatori che hanno dato la voce ai Puffi nel film del 2011 sono gli stessi della serie animata andata in onda sulle reti Fininvest. Grande Puffo però, viene doppiato da Gianni Musy, voce anche di Gandalf nella saga Il Signore degli Anelli e di Albus Silente nella saga di Harry Potter. Il doppiatore originale di Grande Puffo nella serie animata era Arturo Dominicini purtroppo deceduto prima della produzione dei film.

Il doppiatore Gianni Musy

3. La nascita dei Puffi.
Il nome originale dei Puffi è Schtroumpfs e nascono nel 1958. Ecco come: Peyo si trovavan vacanza al mare ed era a tavola. Ad un tratto chiede ad un amico di passargli la saliera di cui non gli sovveniva il nome al momento. Quindi scherzando disse: “Passe-moi le…Schtroumpfs” (Passami il puffo) e scoppiò in una grande risata. Così, l’amico scherzando rispose: “Ecco il tuo puffo. Quando avrai finito di puffare, ripuffalo al suo posto”.
Più volte nella giornata i due scherzarono in questo modo fino a quando Peyo non decise di mettere tutto nero su bianco e iniziare ad inventare le avventure dei puffi.

Qui leggiamo il nome originale dei Puffi.

4. La prima apparizione dei Puffi: Johan & Pirlouit
Peyo era autore di una striscia di fumetti chiamati Johan & Pirlouit (in Italia John e Solfamì) su Le Journal de Spirou. Questi fumetti erano ambientati nell’Europa del Medioevo. Johan era lo scudiero coraggioso al servizio del Re e Pirlouit era un buffone di corte suo fedele amico. I due amici, nelle varie storie narrate nei fumetti, incontrano spesso nuove genti in giro per i villaggi. Nella striscia del 23 ottobre 1958, mentre i due protagonisti sono alla ricerca del flauto magico a sei fori, evocano gli Schtroumpfs. Fu quella la primissima apparizione dei Puffi.

Un’immagine tratta dal fumetto Johan & Pirlouit

I Puffi: un successo planetario

5. Il successo americano.
A fine anni ’70 negli Stati Uniti arrivano i gadget dei Puffi. Pupazzetti in miniatura in plastica, peluche e accessori a tema invadono gli U.S.A. riscuotendo un enorme successo. Fu così che si decise di farne una serie animata. La serie divenne parte della cultura americana e il suo enorme successo le aggiudicò diversi premi Emmy.

Pupazzetti Puffi anni ’70

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