Da molto si parla di messaggi subliminali all’interno dei cartoni animati. Questi sono molto frequenti e parecchi teorici della comunicazione sono convinti che non si tratta di una leggenda metropolitana, ma che la maggior parte dei cartoni, soprattutto i più famosi (compresi i Disney) sono intrisi di significati e simbolismo.

I messaggi subliminali mirano a plasmare le menti più giovani (ma non solo) secondo determinati concetti politici, economici, sociali e consumistici.

I Puffi

I Puffi sono tra le serie animate più longeve e diffuse al mondo. Il loro fine politico-economico però era, a quanto pare, già molto chiaro sin dalla loro nascita nel 1958.

I messaggi subliminali analizzati ne I Puffi infatti mirano al farci concepire l’intera comunità di folletti blu e il loro villaggio come rappresentazione di modelli di comportamento che riconducono al Marxismo-leninismo in modo davvero esplicito.

Ma analizziamo la serie animata nel dettaglio:

1. Grande Puffo.

E’ il capo indiscusso del villaggio. Ha potere su ogni decisione sociale e comunitaria del villaggio. Non è stato eletto, ma ricopre il suo ruolo semplicemente perchè è il più anziano. Mai nessuno mette in dubbio la sua parola tranne ogni tanto Puffo Quattr’occhi che ci ricorda Lev Davidovic Trotsky. Ugualmente però alla fine la spunta Grande Puffo.

I messaggi subliminali su Grande Puffo non terminano qui. Infatti lui è il capo supremo e determina la vita sociale, economica e qualunque attività svolta dai Puffi. Ecco che Grande Puffo viene paragonato dai teorici a Karl Marx, l’autore de Il Capitale e padre dell’ideologia socialista in cui il popolo socialista (i Puffi appunto) si riconosce e crede ciecamente.
A Grande Puffo-Marx i Puffi si rapportano quasi come un idolo, un duce supremo onniescente. Viene venerato perchè è l’unico che riesce a guidarli e a tirarli sempre fuori dai guai.

Karl Marx

Anche le fattezze fisiche tra Marx e Grande Puffo non sono casuali. Sono simili e non sappiamo con assoluta certezza se l’intento di Peyo era quello di avvicinare le masse al socialismo, ma sinceramente le similitudini e le connessioni sono molte.

Inoltre diversi studi hanno denotato che la parola Puffo si può sostituire con la parola compagno quindi Grande Puffo in realtà sarebbe Grande Compagno (Marx appunto).

Messaggi subliminali: Peyo divulga Marx e il socialismo

2. I Puffi
I Puffi sono creature blu con cappello e pantaloni bianchi. Tutti uguali. A parte l’anziano Grande Puffo gli altri sono tutti relativamente giovani. I Puffi si differenziano tra loro solo per il ruolo che ricoprono nel processo di produzione.

Ma, oltre all’ uguaglianza marxista, quali altri messaggi subliminali si celano all’interno della comunità dei famosi folletti blu?

In inglese i Puffi furono tradotti con la parola Smurf. Apparentemente sembra una parola di fantasia, ma alcuni studiosi del mondo mediatico hanno provato che Smurf fosse un anagramma. Vediamolo subito:
Socialist
Men
Uunder a
Red
Father

Questa probabilmente potrebbe essere una forzatura, ma non è un elemento da escludere parlando di messaggi subliminali nascosti in sottotesti ed essendo il mondo anglofono grande nemico del comunismo.

3. Il Linguaggio.
La parola Puffo possiamo tradurla con la parola Compagno
mentre
la parola Puffare possiamo tradurla con la parola Fare il più delle volte

4. Le Canzoni.
Le canzoni lavorative che i Puffi cantano come la famosissima: -La-la-la la la la-la-la-la-la-laaaa-, ha una vaga somiglianza all’inno URSS.
Le canzoni per i lavoratori nel periodo sovietico erano composte dall’intellighenzia e trattavano temi sociali inneggiando al proletariato e alla produzione.

Cristina D’Avena in sala di registrazione

5. Il Villaggio.

Le abitazioni sono a forma di fungo. All’interno sono modeste e formate quasi sempre da un unico ambiente. Le dimensioni sono limitate e ciò è una caratteristica tipica delle vecchie abitazioni sovietiche. altra caratteristica comune è la pittura. Le pareti esterne hanno colori sgargianti, mentre quelle interne sono sobrie e spoglie.

Villaggio dei Puffi con la disposizione delle case

Tra loro le case sono disposte in modo che non vi siano posizioni migliori tra di esse. Anche quella di Grande Puffo è posta nella radura mescolata tra le altre.

6. Gargamella.
Nemico per eccellenza dei Puffi e stregone cattivo. Gargamella è alla continua ricerca dei piccoli esserini blu per mettere a punto la sua formula magica per creare la Pietra Filosofale e trasformare qualunque metallo in oro.

Cosa dice lo studio dei messaggi subliminali su Gargamella?
Egli rappresenta il Capitalismo e il suo libro di formule magiche rappresenta la cultura occidentale povera e irrisoria secondo i comunisti sovietici.
I Puffi combattono sempre Gargamella riuscendo sempre a sopraffarlo. Il sistema socialista e quello capitalista quindi sono sempre in lotta tra loro ma a primeggiare resta il primo.

Gargamella con il suo libro di formule magiche

Politica, economia e ideologia marxista tra i messaggi subliminali ritrovati ne I Puffi

7. Il gatto Birba.

Amico fidato di Gargamella, il gatto Birba è sempre a caccia di Puffi per mangiarli.
I messaggi subliminali a riguardo sono alquanto inquietanti.

Nella versione iniziale Birba si chiamava Azreal, un nome di origine ebraica. Il gatto quindi rappresenterebbe l’altro nemico sovietico: gli ebrei. La sua differenza di razza rispetto a Gargamella serve infatti a sottolineare e rafforzare l’idea di razza inferiore e di antisemitismo nei confronti degli ebrei.

Gargamella e il suo gatto Birba in agguato per acchiappare un Puffo

8. L’Economia del Villaggio.
L’economia del villaggio nel cartone animato è esattamente pianificata sul modello socialista reale. Grande Puffo è al di sopra di qualunque decisione di impostazione staliniana.

Nel villaggio non troviamo attività economiche a fine di lucro. I Puffi lavorano instancabilmente per vedere poi i loro prodotti ripartiti in parti uguali tra loro secondo un criterio stabilito da Grande Puffo il quale da la medesima parte di raccolto anche a chi non si è impegnato allo stesso modo rispetto agli altri.

Nel villaggio non esiste un mercato, nè una moneta, ma nemmeno baratto o scambio perchè i Puffi sono tutti esattamente uguali e posseggono tuttile stesse cose. Tutto avviene secondo i principi di redistribuzione e la pianificazione di Grande Puffo.

I Puffi a lavoro sotto la super visione di Grande Puffo in una scena del cartone animato

9. Il Proletariato.
Non esistono classi sociali.

I Puffi sono il proletariato che si è emancipato dalla schiavitù borghese e vive applicando le idee del socialismo reale. Grande Puffo stabilisce cosa serve, dove reperirlo, in che quantità, quando deve essere prodotto o raccolto. Il villaggio economicamente è raffigurato come un Kolchoz sovietico (azienda collettiva).

Puffo Golosone

Ne volete sapere di più sui folletti blu più famosi al mondo? Allora leggete questo mio articolo sull’argomento.

10. Puffo Golosone

Puffo Golosone secondo lo studio dei messaggi subliminali è un Kulaki. I kulaki erano i contadini più agiati che riuscivano ad arricchirsi perchè godevano dei favori del capo.

Scritto da Selene de Bonis

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