Se siete andati al cinema a vedere La La Land, vi sarà rimasta addosso quella bellissima sensazione di quanto è bello credere nei sogni e nei desideri: è su questa scia che vogliamo raccontare un bellissimo pezzo di storia di Kate Winslet, la nostra adorata Rose di Titanic, prima che diventasse famosa.

La vera storia di Kate Winslet e quella telefonata provvidenziale

Kate Winslet su Titanic
Leonardo DiCaprio e Kate Winslet in Titanic

Originaria di Reading, Inghilterra, l’artista è nata da una  famiglia di attori e già da quando aveva 15 anni si è lanciata nel mondo delle piccole produzioni TV  e cinema. A 17 anni si laurea presso la scuola di drammaturgia Redroofs Stage School e partecipa ad alcuni spettacoli teatrali, nonché ad un provino per un film di Peter Jackson (quello de Il Signore Degli Anelli) per un film chiamato “Creature del cielo”. Nel frattempo, la giovane Kate, convinta non essere stata scelta, comincia a lavorare in una gastronomia. E lì, un bel giorno, mentre stava per servire un panino  ad un cliente… 

Buongiorno signora e scusi il disturbo, chiamo per conto di Peter Jackson e avrei piacere di fare quattro chiacchiere con la sua dipendente Kate“. Ecco cosa racconta la bella diva di quel magico momento: “Non potevo crederci, era incredibile. Stavo preparando un panino ad un cliente ed è suonato il telefono, quando mi hanno detto che avevo ottenuto il lavoro sono scoppiata a piangere e sono dovuta tornare a casa perché non riuscivo a controllarmi. Probabilmente quella persona sta ancora aspettando il suo panino!”.

Una carriera da subito promettente per la dolce Rose del Titanic

Da lì poi la storia di Kate Winslet è leggenda: Creature Del Cielo (1995) ottiene numerosissimi riconoscimenti, e lei stessa riceve critiche eccezionali. A soli 19 anni la candidano per l’Oscar per il suo ruolo in “Ragione e Sentimento”, e nel 1997 arriva Titanic, che la consacra a tutti gli effetti come stella lucente del firmamento di Hollywood.

Voi in quale ruolo l’avete preferita? Tra i tanti annoveriamo i bellissimi Holy Smoke, Se mi lasci ti cancello,iris e The Reader (per cui l’Oscar l’ha vinto davvero).

Fonte: Se7nth Art

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