Crea un generatore di chat automatiche e continua a parlare con l’amico morto: sembra una trama assurda di un film di fantascienza, o di un episodio della serie cult Black Mirror, in arrivo il 21 settembre su Netflix (qui il trailer) , invece è tutto vero.

Il futuro è splendido, recita l’intro di questa serie TV inglese: una frase chiaramente ironica, perché il “futuro” che ha immaginato questo autore è in realtà una società oscura e controversa dove la tecnologia ha quasi preso il sopravvento sull’umanità.

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In chat a parlare con l’amico morto: l’esperimento di Eugenia

Qualcosa di simile sembra succedere a Mosca, dove una ragazza di nome Eugenia Kuyda ha creato qualcosa di straordinariamente simile ad uno degli episodi della serie, quello in cui la giovane protagonista perde il fidanzato in un incidente stradale e si affida ad una strana tecnologia che simula il comportamento di lui in chat, rispondendole alle domande e chiacchierando con lei come se fosse ancora vivo.

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La Kuyda, brillante esperta di nuove tecnologie presso la Silicon Valley, stava già lavorando da un po’ ad un progetto di messaggistica che simulasse il vero comportamento umano quando il suo migliore amico Roman è morto, a soli 29 ann, investito da un’auto a Mosca. Dopo la tragica notizia la ragazza ha fatto inizialmente quello che tutti farebbero: ha iniziato a leggere e a rileggere gli ultimi messaggi del suo compagno di studi e di avventure fino all’infinito. Poi ha deciso che voleva dedicare qualcosa alla sua memoria: alcuni parlavano di un tavolino nella caffetteria universitaria con tutte le sue foto, ma lei invece ha deciso di utilizzare tutte le conversazioni online (su Telegram) di Roman per creare un “bot” che rispondesse in chat con il suo stesso modo di fare.

Come l’hanno presa gli amici di Roman, morto in un incidente un  anno fa?

Un progetto ancora in via di miglioramenti, ma che per il  momento sembra aver “ridato” un po’ il ragazzo ai suoi cari, mamma di lui  compresa, che pare che di tanto in tanto provi a scrivere al figlio per leggere le sue risposte. Eugenia Kuyda gli chiede anche consigli, risponde alle sue domande, insomma, è come riaverlo tra loro.

Inutile dire che altri invece si rifiutano e trovano questo esperimento assolutamente inquietante. Questo è uno dei punti in cui la tecnologia comincia a diventare controversa…

 

 

 

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