La dolcezza della prostituta Vivian Ward e il fascino da rubacuori dello squalo della finanza Edward Lewis. Una Cenerentola nella Los Angeles di oggi, un My Fair Lady che diventa campione d’incassi contro ogni previsione e lancia la carriera della sua protagonista. Una commedia romantica entrata nell’immaginario e diventata culto in maniera intergenerazionale. Questo è Pretty Woman: 10 curiosità vi faranno scoprire chicche che ancora non conoscevate sul film con Julia Roberts e Richard Gere.

Pretty Woman: 10 curiosità
Richard Gere e Julia Roberts

1: Originariamente il film avrebbe dovuto intitolarsi 3000, la cifra pattuita da Vivian per trascorrere la settimana con Edward. Furono i produttori esecutivi della Disney a spingere per cambiarlo perché 3000 sembrava loro il titolo di un film di fantascienza. Soltanto allora fu scelta la celebre canzone di Roy Orbison presente nella colonna sonora.

2: La parte di Vivian fu offerta a diverse attrici prima della Roberts. Sandra Bullock, Valeria Golino, Sarah Jessica Parker e Jennifer Connelly rifiutarono perché intimorite dal ruolo della prostituta; Daryl Hannah disse di no perché sentiva il personaggio offensivo nei confonti delle donne; Brooke Shields, Winona Ryder e Drew Barrymore vennero scartate perché troppo giovani.

Pretty Woman: 10 curiosità tutte da scoprire

3: Girare la scena di sesso fu un vero trauma per Julia Roberts. La star era talmente nervosa che le spuntò una vena sulla fronte: pulsava così forte da procurarle un insopportabile mal di testa. Per tranquillizzarla il compianto Garry Marshall, scomparso lo scorso 19 luglio, si infilò a letto tra lei e Richard Gere e iniziò a farle un massaggio. Soltanto dopo l’intervento del regista e una massiccia dose di calamina per eliminare il prurito da stress, riuscì a girare la scena.

4: La celebre scena in cui Edward regala a Vivian la collana (un gioello reale: valeva 250 mila dollari) è stata del tutto improvvisata. Merito di Gere, che tenne segreto il suo cambiamento alla Roberts e decise di chiudere di scatto la scatola, pizzicandole le dita. Al primo ciak, la reazione di Julia fu del tutto spontanea e naturale.

5: A dirigere il film non doveva essere Marshall ma Werner Herzog. Gere, infatti, aveva conosciuto il regista tedesco quando il progetto era ancora in stand-by e soprattutto non era una commedia romantica, bensì un dark drama. Come ha confessato l’attore nel 2009, propose il copione a Herzog che, dopo averlo letto, rifiutò gentilmente la proposta.

6: Nella prima bozza della sceneggiatura, Vivian era una tossica dipendente dalla cocaina. Parte dell’accordo con Edward prevedeva proprio di non prendere droga durante la settimana insieme. E soprattutto il film si concludeva tragicamente: ritornata a casa sobria dopo sette giorni, Vivian avrebbe trovato l’amica e coinquilina Kit (Laura San Giacomo) morta di overdose.

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Laura San Giacomo e Julia Roberts

7: Richard Gere è molto bravo al pianoforte. Per questo ha composto e suonato lui stesso le parti musicali che Edward suona nel film. Tuttavia, del film dice sempre: “Continuo a chiedere scusa perché tutti dicono continuo a guardarlo, l’ho visto cento volte, c’è qualcosa di magico in questo film”.

8: Nel poster del film il corpo di Julia Roberts… non è di Julia Roberts! Il fisico è quello della modella Shelley Michelle. Successivamente, i grafici hanno modificato l’immagine aggiungendoci la testa dell’attrice. Il motivo? Essendo poco più che esordiente (prima di allora aveva fatto Mystic Pizza e Fiori d’acciaio ma non era ancora una star), gli studios non consideravano l’attrice abbastanza sexy e attraente. Aguzzate la vista.

Pretty Woman: 10 curiosità
Il poster del film

9: In una delle prime inquadrature esterne dell’hotel (di giorno), Marshall e il direttore della fotografia Charles Minsky compaiono nei panni di due inservienti, rispettivamente con la scopa ed il tubo dell’acqua. Marshall ha anche un altro cameo nei panni del vecchio che indica a Gere la casa di Stallone.

Al numero 10 la più bizzarra delle curiosità

10: Quando Kit chiama Vivian per dirle dove andare a ritirare i soldi, la troupe aveva dimenticato di lasciare della carta in scena. Visto che la ripresa era buona, Marshall ha fatto usare alla Roberts un cartone della pizza che era sul set. Tuttavia il cartone era così scuro che l’attrice fu costretta ad usare soltanto un pezzettino. Per questo al posto di “Regent Beverly Wilshire” scrisse “Reg Bev Wil”. Da allora, molta gente che cerca il Regent Beverly Wilshire chiede dove sia il Reg Bev Wil!

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