Stan Lee, uno dei personaggi più illustri e importanti nella storia del fumetto, si è spento all’età di 95 anni. Rendiamo omaggio all’iconico autore e volto della Marvel con queste 10 curiosità che raccontano meglio di qualsiasi altro coccodrillo la vita e il lavoro dell’icona della Casa delle Idee.

1. Nato in un piccolo appartamento di Manhattan da padre immigrato rumeno e madre americana, Lee (il cui vero nome era Stanley Lieber) è cresciuto in estrema povertà durante la Grande Depressione.

All’età di 17 anni, ottenne il suo primo impiego tramite una conoscenza familiare con una persona che lavorava a Timely Publications, una rivista di storie pulp. Usando lo pseudonimo di Stan Lee, cominciò a scrivere fumetti per la nuova uscita dell’editrice, Captain America. Era il 1941 e tutto ebbe inizio così.

2. La figlia di Judy Garland, Lorna Luft, visse con Lee e la sua famiglia per un periodo di tempo mentre sua madre era in riabilitazione negli anni ’60. J.C. Lee, la figlia di Stan, e Luft erano amiche e Lorna rimase con la famiglia per circa un mese finché non andò in California a vivere con suo padre.

Stan Lee muore un pezzo di storia dell’entertainment

3. Se non avesse ottenuto la carriera che ha perseguito con ogni mezzo, gli sarebbe piaciuto molto diventare un attore o un copywriter pubblicitario.

4. Non a caso, una delle sue frasi preferite era questa: “Grazie al cielo non si può comprare la felicità. Non potremmo sopportarne gli annunci pubblicitari”.

Stan Lee

5. Lee è passato alla storia anche per non aver ottenuto il visto della censura con un suo fumetto e, così facendo, ha contribuito a far cambiare le regole. Si trattava di un albo di The Amazing Spider-Man del 1971, in cui il giovane Harry, figlio di Goblin e ricco rampollo di casa Osborn, cade vittima dell’LSD. Il Comics Code Authority non diede il visto d’approvazione: a quei tempi non era permessa la rappresentazione del consumo di droga anche quando veniva fatta negativamente.

Certo del sostegno del governo, dei lettori e del suo editore, Martin Goodman, Lee decise di sfidare il CCA e pubblicò la storia così com’era, senza visto. Subito dopo, l’Authority ha cambiato regole per consentire messaggi anti-droga nei fumetti.

Stan Lee personaggi e film preferiti

6. Il suo vero eroe dei fumetti non era Spider-Man o Captain America, bensì Flash Gordon.

7. I suoi film preferiti di sempre invece erano King Kong (1933), …E l’uomo creò Satana! (1960), Fronte del porto (1954), Un uomo tranquillo (1952) e La primula rossa (1934).

8. Il suo cartoon del cuore? Niente Marvel né supereroi: i Simpson!

9. Dal 28 ottobre 2016, ogni anno a Los Angeles si festeggia lo Stan Lee Day, fortemente voluto dal sindaco Eric Garretti. Per l’occasione gli organizzatori del Comikaze Expo hanno anche cambiato nome all’evento in San Lee’s Los Angeles Comic Con Today.

10. Stan Lee è morto il 12 novembre 2018. Steve Ditko, co-creatore con lui di Spider-Man, è scomparso il 29 giugno. Mentre la morte di Lee è stata molto pubblicizzata dalla stampa, quella di Ditko è passata sotto silenzio. Un destino triste e incredibilmente simile a quello di Bob Kane e Bill Finger, i due creatori di Batman.

Stan Lee

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