7 curiosità su Love Actually: in onda mercoledì 3 gennaio alle 21.15 su rete 4, è un film che non ci si stanca mai di rivedere. Tante mini storie, l’atmosfera di Natale, l’amore ‘davvero’ (come recita il titolo), i cambi generazionali, un cast di attori meravigliosi e una regia ritmata e già avvezza ai toni, siamo sicuri che saranno in molti a raccogliersi davanti al piccolo schermo per riguardarlo. E noi vogliamo mettere alla prova la vostra attenzione ai dettagli:

7 Curiosità su Love Actually: i dettagli e i retroscena che non sapevi

Partiamo subito dalla scena clou, una delle più amate ed iconiche della pellicola di Richard Curtis: il primo ministro (alias Hugh Grant) che si scatena.

Per quanto spontaneo e naturale sembri questo siparietto, pare che all’inizio l‘attore inglese non volesse dimenarsi in un assolo di ballo: una volta iniziato a girare, tuttavia, si è divertito talmente tanto che ha improvvisato passettini a non finire, arrivando a creare persino scompiglio in fase di montaggio.

La seconda curiosità su Love Actually riguarda una delle location: quel lago in cui Colin  Firth e Lucia Moniz vanno a nuotare era, in realtà, poco più di uno ‘stagno’ in quanto a profondità. L’acqua, infatti, era alta solo 18 centimetri, e i due attori dovevano stare inginocchiati e strisciare sul fondale per far finta di nuotare. L’illusione del cinema.

La terza riguarda gli scherzi sul set, in particolare quelli a Billy Bob Thornton, che interpreta il presidente americano e divide la scena – e il set di Downing Street – con Hugh Grant: per qualche ragione l’attore ha una sorta di fobia per i mobili antichi. Ebbene, Grant, per distrarlo durante le riprese, non faceva altro che mostrarglieli da dietro alle telecamere aspettando di provocare le sue reazioni…

Procedendo, ci imbattiamo in una delle comparsate più chic di Love Actually: Claudia  Schiffer. A Richard Curtis serviva una modella, possibilmente una che le assomigliasse il più possibile ma, si sa, nessuno è meglio dell’originale. Ed allora è stata lei in persona ad entrare nel cast, icona unica ed inimitabile.

Alla numero cinque troviamo il regista nascosto: Curtis, infatti, come fanno molti (vedi Tarantino), è comparso brevemente ed impercettibilmente nel suo film. Lo riuscite a vedere? È quello che suona il trombone durante il matrimonio di Keira Knightley e Chiwetel Ejioford.

 

 

La sesta, invece, riguarda la bella portoghese quasi ‘muta’ che affascina Colin Firth: l’attrice Lucia Moniz, scelta perché…un suo amico aveva mandato, per scherzo, le sue foto al regista. Che l’ha voluta immediatamente nel cast.

La settima curiosità su Love Actually, infine, è più che altro una provocazione cinematografica: come sarebbero le storie di questo film se fossero ambientate a Napoli? Con San Valentino Stories – pellicola corale diretta da tre registi e da un’idea di Alessandro Siani – potremmo presto vedere una versione nostrana di questa amatissima love comedy…

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