Italo, l’ironico e commovente film (tutto al femminile) di Alessia Scarso, arriva in tv venerdì 21 aprile su Rai 1. Una vicenda tenera e fiabesca, basata su una storia vera: quella del cane randagio spuntato all’improvviso a Scicli, paese in provincia di Ragusa patrimonio Unesco dal 2002, e diventato in breve tempo il beniamino del paesello, fino a ottenerne la cittadinanza onoraria. Scomparso nel gennaio del 2014, il meticcio è divenuto la mascotte della cittadina.

Italo
Italo

Italo, un randagio color miele dall’aria buona, era arrivato in paese una mattina tiepida d’autunno. Al suo arrivo la città era in subbuglio: nessuno voleva saperne di cani randagi in giro. Nessuno tranne il piccolo Meno, interpretato nel film dal giovanissimo Vincenzo Lauretta. Da quando sua madre non c’è più, il bambino si è chiuso in se stesso. Ci vorrà tutto l’affetto di un cane speciale come Italo per farlo uscire dal guscio.

Italo, un cane eroe

Film che ha lanciato al cinema il Marco Bocci di Squadra Antimafia, vedovo con figlio che proprio grazie al cane ritrova la spinta giusta per uscire da depressione e incomunicabilità, Italo è una storia “contemporaneamente forte e delicata, che mi ha permesso di raccontare la Sicilia e che contiene un forte messaggio d’amore”, ha dichiarato la regista Alessia Scarso, al suo esordio.

Interpretato dal meticcio Tomak, Italo ha stupito e conquistato tutti i cittadini di Scicli per il suo senso civico: li ha aiutati nei momenti di difficoltà e ha persino difeso le ragazze dalle aggressioni notturne. “Italo è stato molto più di un randagio” – ha spiegato Scarso – “è arrivato nel paesino di Scicli poco tempo dopo un tragico episodio di randagismo che costò la vita a un bambino di nove anni. Potete immaginare quanta diffidenza destasse. Eppure nei due anni che ha vissuto in paese si è conquistato la simpatia e l’amicizia di tutti. È arrivato perfino a guadagnarsi l’onorificenza del sindaco”.

In amore serve un colpo di coda

Insomma, una favola ispirata ad un fatto di cronaca con emozioni pure, che ci racconta come “in amore serve un colpo di coda”. Oltre a Tomak, Bocci e Lauretta, Italo vede nel cast anche Elena Radonicich, Barbara Tabita e il giovane Matteo Korreshi. Tra gli interpreti anche attori di spicco di origine siciliana come Lucia Sardo, Marcello Perracchio, Andrea Tidona e Tuccio Musumeci. La voce narrante fuori campo è quella di Leo Gullotta.

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