I nuovi film al cinema dal 29 novembre sono otto, un numero inferiore rispetto alla media delle ultime settimane. Le sale sono monopolizzate soprattutto dal discusso biopic sui Queen e dal ritorno del Grinch, che apre la stagione delle uscite natalizie. Poi ci sono ben cinque titoli italiani, tutti di qualità. Tra questi spiccano il ritorno (malinconico e senile) di Leonardo Pieraccioni e l’esordio alla regia di Valerio Mastandrea.

nuovi film al cinema dal 29 novembre

Bohemian Rhapsody
La storia vera di Freddie Mercury e dei Queen arriva in Italia dopo il clamoroso successo raccolto nel resto del mondo (quasi 500 milioni di dollari al box-office internazionale). Uno strepitoso Rami Malek (Mr. Robot) è il leader della band inglese, un pezzo importante di storia del rock. Si parte dal 1970 e si arriva al Live Aid del 1985, un’esibizione che diventerà leggendaria. La critica l’ha stroncato, i fan lamentano inesattezze storiche, ma il pubblico in sala l’ha premiato. A voi la scelta.

Il Grinch
Quest’anno il Natale arriva prima. Non lo dimostrano solo le luminarie già ampiamente diffuse nelle città ma anche il ritorno (anticipato) del peloso mostriciattolo verde che odia Santa Claus più di ogni altra cosa. A 18 anni dal live-action di Ron Howard con Jim Carrey, i produttori di Cattivissimo me e dei Minions hanno realizzato una versione animata tutta risate e buoni sentimenti. Non è un capolavoro, ma farà la gioia di genitori e bambini.

I nuovi film al cinema dal 29 novembre

Se son rose
Leonardo Pieraccioni firma la sua tredicesima regia, una commedia romantica autobiografica (con sottofondo malinconico) sulle ex del protagonista Leonardo. Che è proprio come il suo regista: ha superato i cinquanta e fa un bilancio di ciò che nella sua vita non ha funzionato con le donne. A ingannarlo è la figlia adolescente, che gli fa incontrare ancora una volta le fidanzate amate e mollate nel corso della sua vita. Non fa ridere (il che è da arresto per una commedia), ma è un film garbato, onesto e brillante con un bel cast femminile, che piacerà sicuramente ai fan del comico fiorentino. Ecco la nostra recensione.

Ride
L’esordio alla regia di Valerio Mastandrea arriva in sala subito dopo il passaggio in anteprima al Torino Film Festival. L’attore romano dirige la fidanzata Chiara Martegiani e racconta la difficile elaborazione del lutto di una donna ancora giovane e con un figlio per la scomparsa del marito, operaio morto in fabbrica. Tono agrodolce e sguardo onesto su una tematica difficile hanno convinto chi ha visto il film a Torino. Nel cast anche Renato Carpentieri, Stefano Dionisi, Arturo Marchetti e Milena Vukotic.

Un giorno all’improvviso
Passato nella sezione Orizzonti a Venezia 75, l’esordio nel lungometraggio del regista napoletano Ciro D’Emilio analizza l’aspetto più faticoso dell’essere madre. La protagonista, interpretata da una bravissima Anna Foglietta, è infatti una donna problematica, ferita e mentalmente instabile, che cannibalizza il rapporto con l’adorato figlio Antonio (Giampiero De Concilio), un 17enne promessa del calcio che sogna di affermarsi in una grande squadra. Un debutto coraggioso, da sostenere scovandolo in sala.

Nuovi film al cinema novembre 2018 si chiude con tanta Italia

Isabelle
Altro titolo italiano di qualità, stavolta dal Festival di Montreal. Mirko Locatelli, il regista milanese di I corpi estranei e Il primo giorno d’inverno, arriva alla terza regia e si avvale di una grande attrice francese, Ariane Ascaride, moglie e musa di Robert Guédiguian. La Isabelle del titolo è una astronoma che vive a Trieste: quando riceve la visita del figlio Jérome e incrocia la sua strada con Davide, un giovane in difficoltà, la sua vita cambierà per sempre. Cinema italiano molto poco italiano, per questo consigliatissimo.

Ovunque proteggimi
Il quinto film italiano della settimana è il terzo lungometraggio del sardo Bonifacio Angius, autentica rivelazione con l’esordio Sa Gràscia e il successivo, bellissimo Perfidia. Stavolta mette in scena, tra mélo e road movie, la storia di Alessandro (Alessandro Gazale), cinquantenne cantante di feste di piazza dalla vita sregolata. Durante un ricovero coatto, conosce Francesca (Francesca Niedda): i due, insieme, tenteranno una disperata fuga verso l’amore e la felicità.

Tre volti
Dopo l’Orso d’Oro per Taxi Teheran, il regista iraniano Jafar Panahi ha girato un nuovo film, premiato a Cannes per la migliore sceneggiatura. Racconta la storia di una celebre attrice (Behnaz Jafari) alla quale una ragazza chiede aiuto per sfuggire alla propria famiglia conservatrice e tiranna. La diva allora si mette in viaggio con un autista (Panahi stesso) verso il confine con la Turchia: ogni incontro sarà pieno di fascino e ironia. A Panahi è stato impedito di fare film, ma li gira lo stesso. Per nostra fortuna.

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