Sono dieci i nuovi film al cinema da giovedì 20 aprile. In attesa del ritorno dei Guardiani della Galassia (che invaderanno le nostre sale nel giorno della Liberazione), i bolidi di Fast & Furious 8 spaventano i distributori con incassi adrenalinici. Sono poche dunque le uscite imperdibili della settimana: c’è soltanto un titolo da non perdere e ha per protagonista una magnifica Isabelle Huppert.

nuovi film al cinema da giovedì 20 aprile
Isabelle Huppert in Le cose che verranno

Famiglia all’improvviso
Omar Sy, il fenomeno di Quasi amici, torna alla commedia con la sua simpatia contagiosa. Stavolta è Samuel, un eterno Peter Pan e sciupafemmine incallito che un giorno scopre di essere padre. Quando è diventato papà modello e inseparabile dalla piccola Gloria, la madre torna nelle loro vite per riprendersi la bambina. Risate e lacrime assicurate.

Le cose che verranno
Orso d’argento per la miglior regia al 66° Festival di Berlino, il nuovo film di Mia Hansen-Løve (Eden, Un amour de jeunesse) è un mélo con una strepitosa Isabelle Huppert. La diva francese è Nathalie, una professoressa sposata con due figli. Tutto per lei cambia quando il marito le annuncia di volerla lasciare per un’altra: Nathalie si ritrova di fronte a una rinnovata libertà e alla possibilità di reinventarsi una nuova vita. Un ritratto al femminile delicato e ironico: da non perdere.

Tutti i nuovi film al cinema da giovedì 20 aprile

Boston – Caccia all’uomo
L’action-thriller dello specialista Peter Berg (Lone Survivor e Deepwater Horizon) ricostruisce gli attentati che nel 2013 hanno sconvolto la maratona della città americana, dando inizio a una delle cacce all’uomo più rapide e organizzate nella storia delle forze dell’ordine degli Stati Uniti. Con Mark Wahlberg protagonista e un cast che include Kevin Bacon, John Goodman, J.K. Simmons e Michelle Monaghan, lo spettacolo è assicurato.

Baby Boss
La nuova animazione DreamWorks (dirige il Tom McGrath di Shrek, Kung Fu Panda e Madagascar) racconta il “grattacapo” che attanaglia ogni famiglia: quanti problemi comporta l’arrivo di un fratellino? Tanti, specie se il neonato è in realtà una spia incaricata di investigare su un complotto che punta a sostituire tutti i bambini con dei cuccioli. Risate garantite, per grandi e piccini.

The Bye Bye Man
L’horror della settimana è tratto dal racconto “The Bridge to Body Island” di Robert Damon Schneck, a sua volta ispirato ad un mito antico: un’entità soprannaturale che ossessiona coloro che scoprono il suo nome. A risvegliare involontariamente lo spirito sono tre studenti, che hanno appena preso in affitto una casa dove quarant’anni prima si era consumato un eccidio.

Lasciami per sempre
Simona Izzo torna al cinema dirigendo il suo omonimo romanzo e un ricco cast, capeggiato da Barbora Bobulova, Max Gazzè e Valentina Cervi. Una commedia corale che ha per protagonista la famiglia allargata dei Bramonti: tutti si ritrovano per il compleanno del giovane Lorenzo, ma quella che sembrava una simpatica rimpatriata, si trasforma ben presto in una tragicomica resa dei conti.

L’accabadora
Liberamente ispirato al romanzo di Michela Murgia, una storia d’amore e morte ambientata nella Sardegna alla fine degli anni Trenta. Protagonista è Donatella Finocchiaro, l’accabadora del titolo: la figura della tradizione il cui compito è aiutare i morenti a trapassare. Ma quando si ritrova a Cagliari durante un bombardamento, un incontro imprevisto le cambierà per sempre la vita.

Ciao amore, vado a combattere
Simone Manetti, montatore e fotoreporter, racconta in questo documentario l’incredibile storia di Chantal Ughi: ex modella, attrice e cantante, dopo un terribile periodo di crisi finisce in Thailandia per sfuggire ai suoi demoni e diventa campionessa di muay thai. Ma per conquistare la cintura e il titolo, dovrà affrontare un avversario ancora più pericoloso: i fantasmi della suo passato.

Libere
Attraverso materiali d’archivio e interviste a venti partigiane, la regista Rossella Schillaci traccia la prima vera nascita del femminismo, sviluppatosi con il ruolo delle donne nella Resistenza italiana. La lotta allora era strumento di emancipazione e ricerca di libertà, in attesa di un’altra rivoluzione che avrebbe bruciato i reggiseni.

Acqua di marzo
Dopo il successo underground di Spaghetti Story, l’indipendente Ciro De Caro dirige questa commedia ai tempi della crisi. Libero (Roberto Caccioppoli) torna al paese per salutare la nonna in fin di vita. Ma l’anziana non muore e lui viene risucchiato dalla vita di provincia. Finché un evento inaspettato come un acquazzone primaverile segna la fine dell’inverno e una nuova, rinfrescante opportunità.

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