Inizia stasera una nuova miniserie targata Rai: dopo il successo del filone noir di Sorelle e La Porta Rossa, arriva Di padre in figlia con Alessio Boni, Stefania Rocca e Cristiana Capotondi, una fiction dai toni decisamente più storici e sociali, ambientata in Italia tra gli anni ’50 e gli anni ’80.

Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova ficion Rai in onda per quattro puntate a partire da martedì 18 aprile alle 21.25 su Rai Uno

La trama narra le avventure dei Franza, una famiglia veneta di stampo ancora molto patriarcale veneta che si trova, però, a vivere quel complesso momento di cambiamento del nostro paese, quello in cui le donne hanno cominciato a raggiungere i primi risultati del loro cammino verso l’emancipazione.

Ad essere messa in discussione sarà sopratuttto la figura paterna, fino ad allora sempre abituato ad acceentrare il potere su di sé e a rivolgere le sue attenzioni solo verso la progenie maschile. Nei panni di questo “padre padrone” vedremo Alessio Boni, il celebre attore di Sarnico (Lombardia), protagonista di opere cult come La Meglio Gioventù, La Bestia Nel Cuore e il bellissimo biopic su Caravaggio (2007).

 

Di padre in figlia con Alessio Boni, padre maschilista e arrogante: l’esperienza dell’attore sul set e la verità dietro il suo personaggio

L’affascinante attore ha voluto parlare di questo suo nuovo ruolo così maschilista, arrogante e prepotente e della sua esperienza sul set: «Non era un tiranno, era un uomo degli anni Cinquanta, la mancanza di rispetto nei confronti delle donne era la norma: non ho fatto altro che portare in scena le storie che mi ha raccontato mio nonno – ha raccontato a Vanity Fair – Mi sono commosso interpretandolo, ha toccato delle corde personali, ma non posso anticipare niente, dico solo che avrà un cambiamento impressionante».

Ma com’è, invece, la sua attitudine personale verso le donne, la famiglia e i figli? Il 50enne di Sarnico attualmente non è sposato e, intervistato da gente, ha preferito mantenersi molto sul vago sui dettagli della sua vita privata. Tuttavia, appare chiaro che è ancora in cerca della donna della sua vita con cui mettere su una bella famigliola: «La vorrei tanto. E mi manca anche un figlio. Anzi, una figlia. Non mi dispiacerebbe avere una femmina. Sarebbe un bel confronto con lei».

Sarebbe pronto, quindi, al matrimonio, se ne si presentasse l’occasione? «Credo che un amore non abbia bisogno di contratti. Anche se ci sono dei bambini. Io mi conosco, so che
in caso di separazione non farei mai mancare il mio sostegno. Un anno fa ho recitato a teatro ne I duellanti per ricordarmi che un tempo bastava una stretta di mano per sancire un patto. E io credo molto nella lealtà, negli uomini e nelle donne. Se stessi con una persona credente, che avesse bisogno di una cerimonia religiosa, allora sì. Accetterei per amore».

Nel frattempo che partano ufficialmente le selezioni per riempire il vuoto al fianco dell’affascinante attore, martedì 18 aprile su Rai  Uno  inizia ufficialmente Di padre in figlia con Alessio Boni, Cristiana Capotondi e Stefania Rocca: un trio promettente!

 

 

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