In uscita il 2 marzo nelle sale di tutta Italia, Falchi è il nuovo film di Tony d’Angelo (figlio di Nino) che vede come protagonisti l’ex Don Pietro Savastano di Gomorra e l’ex giovane Montalbano.

Siamo andati a vedere l’anteprima del film e abbiamo scambiato due chiacchiere con gli attori che, senza rovinarvi il finale o farvi troppe anticipazioni, ci hanno raccontato com’è stato vestire questa “non-divisa” da tutori della legge spregiudicati.

Intervista a Fortunato Cerlino e Michele Riondino (guarda il video)

La figura dei falchi, infatti, ha un’estetica molto peculiare, una storia che parte dal popolo – a Napoli questa sorta di poliziotti in borghesi su due ruote venivano reclutati proprio dai ragazzi dei quartieri più a rischio, che ben sapevano come muoversi tra i vicoli velocemente e come gestire alcune dinamiche con la criminalità locale in maniera efficace.

Quello che però Tony d’Angelo ha voluto portare in scena, grazie anche ad una fotografia rossa, cupa, ma anche a tratti liberatoria e pulita, sono più che altro i drammi e le ombre di due uomini al confine tra lecito e non lecito, tra buone e cattive azioni. Peppe (Cerlino) e (Francesco) si muovono nelle conseguenze delle loro tormentate scelte vita, nelle fatalità e del tentativo di riscatto personale. C’è speranza per i loro destini? La violenza, la depressione, il pericolo, la morte. Tutto in “Falchi” si muove pericolosamente come su una folle corsa in scooter senza casco tra i vicoli di Napoli, per poi prendere respiro con dolcezza sulle note della bella colonna sonora firmata proprio da Nino d’Angelo.

Confessioni e rivelazioni dei due attori protagonisti del film di  Tony D’Angelo

Menzione speciale alla partecipazione di Pippo del Bono e Stefania Sandrelli, due co-protagonisti che guideranno inaspettatamente i personaggi verso il loro passato e futuro.

Per maggiori dettagli, ecco a voi l’intervista a Fortunato Cerlino e Michele Riondino per Falchi, in uscita il 2 marzo 2017.

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