La bella musa e moglie di Paolo Virzì, protagonista delle sue ultime opere La Pazza Gioia (2016) e La Prima Cosa Bella (2010), ha da poco rilasciato un’intervista in cui è venuto fuori un retroscena che nessuno si aspettava: anche Micaela Ramazzotti è stata vittima di bullismo.

Le confessioni inaspettate della diva de La Pazza Gioia

Mi sentivo insicura – ha raccontato al settimanale Grazia – Inadeguata. Sono stata bullizzata. I ragazzini possono essere crudeli e violenti: quelli del mio quartiere prendevano in giro la mia magrezza, dicevano che il mio seno piccolo sembrava una tavola da surf.

Fortunatamente non ci sono state conseguenze troppo gravi del fatto che Micaela Ramazzotti è stata vittima di bullismo quando era adolescente: l’attrice romana non si è mai fatta condizionare al punto da mettere in discussione la sua autostima: un lavoro su sé stessa che ancora adesso da’ i suoi frutti: sulla soglia dei 40 anni, infatti (classe ’79), ha deciso di fare come Anna Magnani. Ecco le sue parole: “Mi piaccio come sono e detesto l’idea dei ritocchi. La Micaela giovanissima non c’è più e ho l’ansia di scoprire come diventerò quando le prime rughe si manifesteranno. La prospettiva di invecchiare non mi spaventa, anzi mi dà una sensazione di sicurezza.”

La moglie di Paolo Virzì Micaela Ramazzotti è stata vittima di bullismo quando era giovane: adesso è un’artista, moglie e mamma forte e innamorata

Sul suo rapporto con l’amatissimo regista livornese la diva spiega: “Siamo diversi, per età e provenienza, ma tra noi c’è uno scambio alla pari. Lui mi regala la sua esperienza e la sua sicurezza, io lo ricambio con la mia giovinezza e i miei stupori. Quando mi sono innamorata di lui, ho capito immediatamente che era l’uomo per me e l’ho voluto con tutta me stessa. Siamo cresciuti insieme e il nostro amore si costruisce giorno dopo giorno.

 

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