Mettete insieme sette persone comuni più o meno prese a schiaffi dalla vita e il loro sogno di rivalsa e avrete ottenuto 7 uomini a mollo.

La commedia è stata presentata fuori concorso al Festival di Cannes 2018. Alla regia c’è Gilles Lellouche, alla sua prima prova in solitaria.

L’attore si è messo dietro la macchina da presa e ha diretto un cast pieno di stelle del cinema francese. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul film.

7 uomini a mollo film sul recupero dell’autostima

Di cosa tratta 7 uomini a mollo? Il film racconta la storia di sette uomini che, superati i quaranta, provano a dare un nuovo senso alle loro vite decidendo di formare una squadra di nuoto sincronizzato. Per ognuno dei componenti, gli allenamenti rappresentano una valvola di sfogo e un rifugio sicuro.

Insieme si sentiranno sempre più forti fino a volere raggiungere un traguardo incredibile: la partecipazione ai campionati mondiali.

7 uomini a mollo cast all-star

Come suggerito dal trailer italiano, il punto forte di questo film è il suo cast. Mathieu Amalric, Guillaume Canet e Benoît Poelvoorde guidano la squadra di natanti. Notevoli anche le presenze femminili: le due coach sono Virginie Efira e Leïla Bekhti; Claire, la moglie di Bertrand (Amalric), è Marina Foïs; Clem, sorella di Claire sposata con Thibault (Jonathan Zaccaï), è Mélanie Doutey.

Il risultato è una commedia corale commovente e divertente in pieno stile francese. Sono occorsi ben cinque anni prima che il progetto vedesse la luce, ma Lellouche aveva nel cassetto questa sceneggiatura addirittura dieci anni fa.

7 uomini a mollo film

“La mia idea di partenza – spiega il regista nelle note di produzione – è stata quella di raccontare la stanchezza (o forse la depressione latente) che intravedo negli individui della mia generazione e più in generale in tutta la Francia. La razza umana, quella in cui ci ritroviamo intrappolati indipendentemente dalla nostra volontà, è di per sé individualista e dimentica il senso del collettivo, della spinta e dell’apprezzamento altrui”.

“Avevo già notato questa tendenza frequentando un circolo di alcolisti anonimi per prepararmi a un ruolo da alcolizzato come attore. Rimasi stupito allora dal calore, dal dialogo, dal sostegno e dall’assenza di alcun giudizio morale tra i partecipanti. In un’epoca in cui i mass media e i social spingono ad avere un giudizio e un’opinione su tutto, ho amato quella sensazione di riservatezza che circondava la condivisione delle storie”.

7 uomini a mollo uscita il 20 dicembre

Apprezzato dalla critica e amato dal pubblico (già campione di incassi in Francia con quasi 3 milioni di spettatori), il film riesce nel suo obiettivo: nuotare tra due acque, le risate e la malinconia. È “cinema d’autore popolare”, di cui i francesi sono maestri. Da molti indicato come il film perfetto per sentirsi bene all’uscita dalla sala. In Italia arriva dal 20 dicembre, distribuito da Eagle Pictures: ecco la nostra recensione del film.

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