Nonostante si appresti a diventare il nuovo conduttore del reality show The Celebrity Apprentice – ideato da Donald Trump per NBC, il programma è la competizione fra diverse celebrità, che ogni settimana devono riuscire a raccogliere quanto più denaro possibile per devolverlo poi in beneficenza – Arnold Schwarzenegger sostiene John Kasich alle primarie repubblicane. L’ex governatore della California ha snobbato clamorosamente il magnate che sta conquistando l’America.

Voglio che John diventi il prossimo candidato repubblicano alle elezioni e il prossimo Presidente degli Stati Uniti”, ha dichiarato Schwarzy in un video postato su Twitter dal corrispondente del Daily Beast, Tim Mak.  62 anni, conservatore ma moderato, Kasich è attualmente governatore dell’Ohio (uno degli stati più popolosi degli Usa, nonché “swing state”, in bilico tra Democratici e Repubblicani) e si è fatto notare per le sue aperture all’ObamaCare, la riforma di assistenza sanitaria statale.

Arnold Schwarzenegger sostiene John Kasich: ecco perché

Arnold Schwarzenegger sostiene John Kasich soprattutto perché il grande successo fatto registrare da Trump sta spaventando il GOP. Ma dopo le ultime infelici uscite del tycoon – la mancata presa di distanze dai suprematisti bianchi del Ku Klux Klan, la battuta sulle dimensioni dei suoi genitali – il fronte anti Trump sta crescendo. Sebbene Cruz, Rubio e Kasich si siano detti disposti a sostenerlo nelle presidenziali se dovesse vincere le primarie, l’endorsement di Schwarzenegger punta ad essere non troppo tardivo.

Arnold Schwarzenegger sostiene John Kasich
Arnold Schwarzenegger e John Kasich

Nonostante Schwarzy sia tornato sulla cresta dell’onda (si rincorrono i rumors sulla sua presenza in Predator 4), Kasich ha pochissime chance di aggiudicarsi la nomination repubblicana. Ad oggi, infatti, ha raccolto solo 37 delegati; Trump al momento è il favorito con 384 delegati; seguono Cruz con 300 e Rubio con 151.

La proposta shock di Kasich: guarda il video

Kasich aveva suscitato emozioni profonde tra gli appassionati perché in un suo intervento, invece di puntare il dito su Wall Street, i cambiamenti climatici, la sanità o lo stato islamico, aveva promesso che se verrà eletto presidente riunirà nientepopodimeno che i Pink Floyd. “Roger Waters è un artista notevole. Ho visto The Wall a Pittsburgh ed è stato assolutamente incredibile. Se verrò eletto presidente, riunirò i Pink Floyd per suonare un paio di canzoni”, ha dichiarato alla CCN. Ecco il video.

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