È stato Revenant il grande vincitore ai premi Bafta 2016. Il film di Alejandro G. Iñárritu ha portato a casa ben cinque statuette: miglior film, miglior regista, miglior attore (Leonardo DiCaprio), migliore fotografia (Emmanuel Lubezki) e miglior sonoro (Chris Duesterdisk, Jon Taylor, Frank A. Montaño, Randy Thom, Martin Hernández e Lon Bender). I concorrenti britannici Ex Machina di Alex Garland e Carol di Todd Haynes, che avevano ottenuto rispettivamente cinque e nove nomination, escono a mani vuote.

Per la coppia delle meraviglie DiCaprio e Iñárritu, la strada verso l’Oscar pare ormai spianata. Revenant è infatti reduce da tre Golden Globe, due Critics’ Choice Awards, un Directors Guild of America Award e uno Screen Actors Guild Award. Agli Academy il survival thriller ha ottenuto ben 12 candidature, ben due in più rispetto al precedente Birdman (che alla fine di Oscar ne conquistò quattro).

Bafta 2016: Revenant sbanca gli Oscar inglesi

Bafta 2016 che portano fortuna al maestro Ennio Morricone, premiato (dopo il Golden Globe) per la colonna sonora di The Hateful Eight di Quentin Tarantino. Sorpresa nella categoria miglior film straniero, dove vince l’argentino Storie pazzesche di Damián Szifrón. La migliore attrice è Brie Larson per la sua straordinaria performance in Room di Lenny Abrahamson (dal 3 marzo nelle sale italiane).

Nove nomination pure per Il ponte delle spie di Steven Spielberg, che ottiene soltanto il premio al britannico Mark Rylance come miglior attore non protagonista (miglior attrice non protagonista è Kate Winslet per Steve Jobs). Una tendenza a premiare i film americani che ha visto anche l’affermazione di Tom McCarthy e Josh Singer (miglior sceneggiatura originale per Il caso Spotlight) e Adam McKay e Charles Randolph (miglior sceneggiatura non originale per La grande scommessa).

Ennio Morricone premiato per The Hateful Eight

Cinque Bafta per Mad Max: Fury Road e due per Star Wars – Il risveglio della Forza, tutti nelle categorie tecniche. Infine, Brooklyn di John Crowley con Saoirse Ronan (al cinema dal 17 marzo) vince come film britannico rivelazione dell’anno, mentre il miglior debutto (di un produttore inglese: Rupert Lloyd) è Theeb dell’anglo-giordano Naji Abu Nowar.

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