Come accaduto nel 2016 con Marco Bellocchio, Paolo Virzì e Claudio Giovannesi, una tripletta di titoli italiani è stata selezionata alla Quinzaine des Réalisateurs 2017, sezione parallela del Festival di Cannes. Dopo la delusione della mancanza di film nostrani nel concorso principale, arriva oggi la bella notizia che riguarda due registi molto amati all’estero e un giovane esordiente al debutto assoluto.

Quinzaine des Réalisateurs 2017
Jonas Carpignano

Come previsto approda alla Quinzaine L’intrusa di Leonardo Di Costanzo, attesissimo secondo film del regista napoletano che aveva conquistato pubblico e critica con L’attesa. Ma ci sono anche Jonas Carpignano con A ciambra, opera seconda dopo l’acclamato Mediterranea ed estensione del suo cortometraggio omonimo del 2014, e Roberto De Paolis con Cuori puri, film in bilico tra storia d’amore e racconto di formazione.

Quinzaine des Réalisateurs 2017, tre italiani in gara

Nel film di Di Costanzo, ambientato all’interno di un centro di accoglienza nella periferia napoletana, si racconta la lotta di una donna del Nord che ha lottato per mantenere aperta la struttura. Quando in quel luogo arriva l’intrusa del titolo, cioè la moglie di un camorrista, che per motivi misteriosi decide di andare a nascondersi proprio nel centro, questa già difficile realtà ne uscirà scompaginata.

Quinzaine des Réalisateurs 2017
L’intrusa di Leonardo Di Costanzo

Il film di Carpignano è invece ambientato nella Ciambra del titolo, comunità rom stanziale di Gioia Tauro in Calabria, ed è interpretato da attori non professionisti, abitanti del luogo che recitano se stessi. Cuori puri di De Paolis, che vede nel cast Barbora Bobulova, Stefano Fresi ed Edoardo Pesce, racconta la love story tra Agnese (Selene Caramazza) e Stefano (Simone Liberati). Lei ha 17 anni, vive sola con una madre devota e sta per compiere una promessa di castità fino al matrimonio. Lui di anni ne ha 25, è un ragazzo violento e dal passato difficile che lavora come custode in un parcheggio di macchine che confina con un grande campo rom. Quando si incontrano nasce un sentimento vero, fatto di momenti rubati e di reciproco aiuto. Il desiderio l’uno dell’altra cresce sempre di più, fino a quando Agnese, convinta di aver tradito i suoi ideali, prende una decisione estrema nella speranza di poter cancellare il peccato commesso.

La line-up completa

Completano la selezione, curata da Edouard Waintrop, Un beau soleil intérieur di Claire Denis (film d’apertura, con Juliette Binoche e Gerard Depardieu), Patti Cake$ di Geremy Jasper (film di chiusura), Alive in France di Abel Ferrara, Bushwick di Cary Murnion e Jonathan Milott, The Florida Project di Sean Baker, Frost di Sharunas Bartas, I Am Not a Witch di Rungano Nyoni, Jeannette l’enfance de Jeanne d’Arc di Bruno Dumont, L’Amant d’un jour di Philippe Garrel, La defensa del dragón di Natalia Santa, Marlina the Murderer in Four Acts di Surya Mouly, Mobile Homes di Vladimir de Fontenay, Nothingwood di Sonia Kronlund, Ôtez-moi d’un doute di Carine Tardieu, The Rider di Chloé Zhao e West of the Jordan River (Field Diary Revisited) di Amos Gitai.

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