Per la prima volta nella storia un film italiano aprirà la Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2017: sarà Sicilian Ghost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia. L’opera seconda della coppia di registi siciliani, già selezionati alla Semaine 2013 con l’esordio Salvo, sarà l’apertura della sezione collaterale del festival, che si svolgerà dal 18 al 26 maggio.

Sicilian Ghost Story

Un traguardo importante dopo la delusione per la mancanza di film nostrani nel concorso principale e la presenza di tre titoli italiani alla Quinzaine des Réalisateurs. Prodotto da Indigo con Cristaldi Pictures, Rai Cinema, la francese Mact Productions e la svizzera Ventura Film, sviluppato al Sundance Screenwriting Lab, Sicilian Ghost Story racconta la storia di Giuseppe e Luna, due ragazzini di tredici anni compagni di classe. Quando lui scompare misteriosamente, lei non si rassegna alla sua sparizione e, ribellandosi al silenzio e alla complicità che la circondano, pur di trovarlo discende nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d’accesso.

Sicilian Ghost Story apre la Semaine de la Critique 2017

Una favola nera e d’amore che, combinando sguardo politico e fantasia tra generi diversi, aprirà la strada agli altri 10 lungometraggi e 13 cortometraggi della Semaine. La selezione è completata da Brigsby Bear di Dave McCary (film di chiusura), Bloody Milk di Hubert Charuel, Une vie violente di Thierry de Peretti, Ava di Lea Mysius, La familia di Gustavo Rondon Cordova, Gabriel and the Mountain di Fellipe Gamarano Barbosa, Makala di Emmanuel Gras, Oh Lucy! di Atsuko Hirayanagi, Los perros di Marcela Said e Tehran Taboo di Ali Soozandeh.

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