Cannes 2018, dall’8 al 19 maggio, ha annunciato la selezione ufficiale. Sono 17 i film in concorso, tra i quali spiccano due italiani: Dogman di Matteo Garrone e Lazzaro felice di Alice Rohrwacher. Due registi molto amati dal festival diretto da Thierry Fremaux. Garrone è stato in Croisette già quattro volte con L’imbalsamatore (alla Quinzaine des Réalisateurs nel 2002), Gomorra (Gran Premio della Giuria nel 2008), Reality (Grand Prix nel 2012) e Il racconto dei racconti, in competizione nel 2015.

Cannes 2018: ci sono Garrone, Rohrwacher e Golino

Dogman, il suo nuovo lavoro, è ispirato al caso del canaro della Magliana, uno dei fatti di cronaca più efferati della storia italiana. Alice Rohrwacher, invece, torna a Cannes dopo il Grand Prix Speciale della Giuria vinto nel 2014 per Le meraviglie, suo secondo film dopo Corpo celeste, esordio presentato alla Quinzaine nel 2011.

Lazzaro felice ha per protagonisti i giovani esordienti Adriano Tardioli e Luca Chikovani, cantante, musicista e youtuber. Il film racconta la storia di Lazzaro, un contadino che non ha ancora vent’anni ed è talmente buono da sembrare stupido, e Tancredi, giovane come lui, ma viziato dalla sua immaginazione.

Nel Concorso Ufficiale i due film dovranno vedersela con Ash Is Purest White di Jia Zhang-Ke, At War di Stéphane Brizé, BlacKkKlansman di Spike Lee, Burning di Lee Chang-dong, Capernaum di Nadine Labaki, Cold War di Pawel Pawlikowski, Girls of the Sun di Eva Husson, l’attesissimo The Image Book di Jean-Luc Godard, Summer di Kirill Serebrennikov, Asako I & II di Ryusuke Hamaguchi, Shoplifters di Kore-Eda Hirokazu, Sorry Angel di Christophe Honoré, Three Faces di Jafar Panahi, Under the Silver Lake di David Robert Mitchell e Yomeddine di A.B. Shawky.

Cannes 2018
Lazzaro felice di Alice Rohrwacher in concorso a Cannes 2018 (foto: Facebook)

Cannes 2018, film e anticipazioni

Nella sezione Un Certain Regard in gara c’è Euforia di Valeria Golino, opera seconda dell’attrice dopo Miele, presentato sempre a Cannes nel 2013. Il film racconta la storia di Matteo (Riccardo Scamarcio), un giovane imprenditore di successo, spregiudicato, affascinante e dinamico. Suo fratello Ettore (Valerio Mastandrea) vive ancora nella piccola cittadina di provincia dove entrambi sono nati e dove insegna alle scuole medie. Sono due persone all’apparenza lontanissime. La vita però li obbliga a riavvicinarsi e una situazione difficile diventa per i fratelli l’occasione per conoscersi e scoprirsi sorprendentemente uniti.

La competizione di Un Certain Regard vede in selezione anche Angel Face di Vanessa Filho, Border di Ali Abbasi, El Angel di Luis Ortega, Friend di Wanuri Kahiu, The Gentle Indifference of the World di Adilkhan Yerzhanov, Girl di Lukas Dhont, The Harvesters di Etienne Kallos, In My Room di Ulrich Köhler, Little Tickles di Andréa Bescond e Eric Métayer, My Favorite Fabric di Gaya Jiji, On Your Knees, Guys di Antoine Desrosières e Sofia di Meyem Benm’Barek. Fuori concorso, oltre a Solo: A Star Wars Story e l’atteso Dead Souls di Wang Bing, il film di Wim Wenders dedicato a Papa Francesco, Papa Francesco – Un uomo di parola. Il programma completo su www.festival-cannes.com.

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