Fra Keanu Reeves e Riccardo Scamarcio, spunta lei: Claudia Gerini racconta John Wick 2 e la sua esperienza nel cast dell’action, sequel del campione d’incassi del 2014. Nel nuovo capitolo delle avventure del leggendario killer in cerca di riscatto (al cinema dal 16 marzo), l’attrice interpreta Gianna, spietata sorella di un boss (Scamarcio) a capo di un’associazione criminale a Roma.

Claudia Gerini racconta John Wick 2
Claudia Gerini in John Wick 2 (foto: Niko Tavernise)

Gianna organizza lussuosi festini a Caracalla e grazie al suo potere, sta prendendo il controllo della mala in Italia: è per questo che il fratello Santino non ci sta e desidera farla fuori. Ma John non vorrebbe eseguire quest’ordine perché i due hanno alle spalle una lunga relazione. Sfortunatamente è pagato per uccidere e deve attenersi a delle regole ben precise.

Claudia Gerini racconta John Wick 2

Sembra un paradosso, ma l’esperienza da concorrente nel talent Dance Dance Dance è stata decisiva. “Non è stato difficile per me, che vengo dalla danza, prepararmi a questo ruolo”, ha spiegato la Gerini in un’intervista al Giornale. “Ho ballato, e ancora ballo, così a lungo che immergermi nelle mosse coreografate del film, con tutti quei corpo a corpo ravvicinati, alla Matrix, non è stata un’impresa. Anzi”.

È stato Scamarcio a propormi per questa parte”, ha poi rivelato. “Il regista Chad Stahelski mi aveva vista a teatro, quando mi esibivo con Storie di Claudia e gli era piaciuta la mia verve, mentre raccontavo il mio personale red carpet. ‘Adesso te lo propongo io un red carpet’, mi ha anticipato. Poi ho fatto un provino surreale a Cinecittà: venivo dal palcoscenico e avevo la testa piena di parole”.

Dal 16 marzo al cinema fra Keanu Reeves e Scamarcio

Lavorare al fianco di Keanu Reeves è stata un’esperienza fantastica”, ha chiosato. “Keanu è un partner di lavoro eccezionale! Innanzitutto, ha una disciplina soldatesca. Era appena arrivato a Roma, dopo un viaggio lunghissimo e gli ho chiesto: ‘Vuoi riposarti?’. Lui mi ha risposto: ‘No, adesso mi aspetta qualche ora di training’. Ha molta disciplina e forza d’animo. Al di là di questo, mi è sembrata una persona affettuosa e gentile, ma amante della solitudine. Keanu è uno che sta per conto suo: non è il tipo che saltella in giro per il set. Mi ha dato l’impressione di una persona riservata, che ha sofferto molto e che sta al suo posto. Parlando poco”.

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