A sette mesi dalla sua scomparsa, David Bowie torna al cinema. Mentre a Bologna (dal 14 luglio) si terrà la mostra multimediale che include filmati, fotografie, manoscritti, lettere, storyboard per i video, bozzetti di costumi e scenografie dell’artista, arriva nelle nostre sale l’evento cinematografico esclusivo che ne racconta l’allestimento. Un documentario che sarà programmato per soli tre giorni: l’11, 12 e 13 luglio.

David Bowie Is ci accompagna nella mostra evento/record d’incassi del Victoria & Albert Museum di Londra con alcune guide speciali, tra cui il leggendario stilista giapponese Kansai Yamamoto e il front-man dei Pulp Jarvis Cocker. I due ci fanno scoprire le storie dietro ad alcuni dei migliori pezzi esposti e l’universo dell’uomo che ha esteso i confini e la bellezza della musica.

David Bowie torna al cinema: come e quando

Ma non solo. David Bowie torna al cinema anche con L’uomo che cadde sulla terra, opera di fantascienza del 1976 ispirata all’omonimo romanzo di Walter Tevis. Il film sarà riproposto nelle sale americane e in Germania in una versione restaurata in 4k per celebrarne i suoi 40 anni. Al momento non sono previste proiezioni in Italia. Fortunatamente, il DVD verrà pubblicato il prossimo 10 ottobre.

Nel film di Nicolas Roeg, Bowie è l’alieno Tom Newton, venuto sulla Terra per cercare quell’acqua di cui il suo pianeta è ormai da tempo privo. Diventato un magnate grazie alle sue capacità sovrumane, al culmine della ricchezza viene tradito dal suo più fedele collaboratore che lo consegna al governo. Le conseguenze non saranno piacevoli, soprattutto per la sua persona.

Una dedica speciale

Suo esordio nella recitazione, L’uomo che cadde sulla terra è molto amato dai fan anche per la “mancata” colonna sonora. Nel 1975, infatti, poco dopo aver terminato Station to Station, Bowie si rimise subito a lavoro per realizzare la colonna sonora del film, ma la stessa non fu mai utilizzata e, fino ad oggi, non è mai stata pubblicata. Quando nel 1977 uscì il suo undicesimo album Low, il cantante inviò al regista una copia del disco con questa dedica: “Questo è quanto volevo fare per la colonna sonora”.

David Bowie torna al cinema
David Bowie in una scena di ‘L’uomo che cadde sulla terra’

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