Enrico ricorda Carlo Vanzina, il fratello scomparso dopo una lunga malattia. Sessanta film in 41 anni di lavoro insieme, avevano mosso i primi passi perché nati e cresciuti sui set. Enrico a 23 anni come aiuto regista del padre Steno, prima di dedicarsi al lavoro di sceneggiatore. Carlo addirittura a 17 con Mario Monicelli, da Brancaleone alle crociate fino ad Amici miei. Si compensavano l’un l’altro: Carlo più timido e introverso, Enrico – di due anni più grande – meno schivo e decisamente smaliziato, esperto nella gestione dei rapporti sociali e con la stampa.

Enrico ricorda Carlo Vanzina

Carlo, morto a 67 anni, ha lottato con coraggio e lucidità contro la malattia. Lui ed Enrico hanno vissuto come gemelli: stesso lavoro, stesse vacanze, stesse frequentazioni, stesso quartiere di Roma, i Parioli. “Per me, Carlo era tutto”, ha scritto Enrico in una lettera d’addio affidata al Messaggero. “Era mio fratello, era il mio migliore amico, era il mio confidente e io il suo, era il mio alter ego nel lavoro. Siamo stati insieme praticamente tutti i giorni della nostra esistenza, prima da piccoli, poi da adolescenti, poi lavorando insieme”.

Enrico ricorda Carlo Vanzina
Enrico e Carlo Vanzina (foto: Instagram @claudioporcarelli)

Carlo Vanzina: moglie, figlie e una grande famiglia

“Carlo è stato il mio passato ed era il mio futuro. Essendo il fratello maggiore ho provato a proteggerlo per tutta la vita. Non ce l’ ho fatta. Come diceva George Simenon: ‘Bisogna accettare la vita come viene, lei è più forte di noi’. Ma adesso che lui non c’è più sono spezzato a metà, con il cuore a metà”. Vanzina era stato sposato con l’attrice Ely Galleani e la costumista Marina Straziota, prima di convolare a nozze con Lisa Melidoni, da cui ha avuto dato due figlie, Assia e Isotta. Ma non solo: Carlo aveva tirato su come sua la figlia di Lisa, Virginie Marsan, nata dal primo matrimonio di lei.

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