Dopo il grande successo di Quasi amici, Omar Sy torna alla commedia con Famiglia all’improvviso, film campione d’incassi che ha emozionato e divertito il pubblico in patria. L’attore più conosciuto e più amato di Francia è ormai una certezza. Da Trappes, periferia a nord di Parigi dove è nato (da madre cameriera mauritana e padre operaio senegalese) e cresciuto, a Hollywood, la sua favola ritorna in questa dramedy (remake del messicano Instructions Not Included di Eugenio Derbez) che mescola umorismo e batticuore.

Famiglia all'improvviso
Omar Sy e Gloria Colston

Sy è Samuel, un eterno Peter Pan e single dongiovanni che vive senza responsabilità e senza legami importanti. Un festaiolo incallito che da un giorno all’altro fa una scoperta sconvolgente: Kristin (Clémence Poésy), una delle sue vecchie fiamme, gli lascia tra le braccia una bambina di pochi mesi, Gloria (Gloria Colston). Ovvero sua figlia. Inizialmente incapace di prendersene cura, Samuel si precipita a Londra determinato a restituire la piccola alla madre. Non riuscendo nell’impresa, impara giorno dopo giorno ad essere un buon padre. Ma otto anni dopo, quando i due sono ormai inseparabili e felici, Kristin si ripresenta per avere Gloria indietro.

Famiglia all’improvviso, lacrime e risate con Omar Sy

In perfetto equilibrio tra lacrime e risate, Demain tout commence (questo il titolo originale, decisamente più calzante) è diretto da Hugo Gélin, alla sua seconda regia dopo l’esordio Comme des frères. “Questo film, con la sua chiave dolceamara, mi ha ricordato un po’ La vita è bella di Benigni e La ricerca della felicità di Muccino, in cui in scena ci sono coppie formate da adulti e bambini”, ha spiegato il regista.

Famiglia all'improvviso
Famiglia all’improvviso

Le figure di un padre improbabile, di una bambina dal grande cuore e di una madre che nessuno vuole, mi sono sembrate dell’ottimo materiale per costruire qualcosa di divertente e al tempo stesso commovente”, ha aggiunto. Se il film funziona (ha incassato la bellezza di oltre 20 milioni di euro soltanto in Francia), il merito è soprattutto del cast, Omar Sy in testa.

Il manuale (inesistente) del padre perfetto

Samuel è un ragazzo che rifiuta ogni responsabilità da adulto fino a quando il destino non gli impone di cambiare rotta”, ha commentato l’attore. “Penso che nessuno di noi sia pronto a essere padre fino a quando non lo diventa e per istinto impara come comportarsi. Non esiste un manuale che insegni come essere genitore e questo il film lo evidenzia, restituendo un padre che senza seguire regole diventa uno dei migliori genitori al mondo”. Dal 20 aprile al cinema distribuito da Lucky Red, Famiglia all’improvviso conferma come Sy al box office sia diventato davvero intouchable.

Commenti