Il presidente Pierre Lescure ed il delegato generale Thierry Frémaux hanno presentato la selezione ufficiale del Festival di Cannes 2017. Molto ricco il programma della 70° edizione, che si terrà dal 17 al 28 maggio. Nessun italiano in competizione per il secondo anno consecutivo.

Festival di Cannes 2017
Festival di Cannes 2017

In concorso si sfideranno Loveless del russo Andrey Zvyagintsev (Leviathan), Good Time di Benny e Josh Safdie, You Were Never Really Here di Lynne Ramsey (…e ora parliamo di Kevin) con Joaquin Phoenix, L’Amant double di François Ozon, di cui la Mars Films ha da poco rilasciato L’amant double teaser trailer, Jupiter’s Moon di Kornél Mundruczó (White God).

A Gentle Creature di Sergei Loznitsa, The Killing of a Sacred Deer di Yorgos Lanthimos (The Lobster), Radiance di Naomi Kawase, The Day After di Hong Sangsoo, Redoutable di Michel Hazanavicius (The Artist), Wonderstruck di Todd Haynes, Happy End di Michael Haneke, Rodin di Jacques Doillon, L’inganno di Sofia Coppola, 120 Battements par minute di Robin Campillo, Okja di Bong Joon-Ho (Snowpiercer), In the Fade di Fatih Akin e The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach.

Festival di Cannes 2017, la line-up ufficiale

Nella sezione Un Certain Regard, ci saranno due italiani: Sergio Castellitto con Fortunata e Annarita Zambrano con After the War (film di produzione francese). Al loro fianco, Barbara di Mathieu Amalric, La novia del desierto di Cecilia Atan e Valeria Pivato, Closeness di Kantemir Balagov, Beauty and the Dogs di Kaouther Ben Hania, L’Atelier di Laurent Cantet, April’s Daughters di Michel Franco, Western di Valeska Grisebach, Directions di Stephan Komandarev, Out di Gyorgy Kristof, Before We Vanish di Kiyoshi Kurosawa, The Nature of Time di Karim Moussaoui, Dregs di Mohammad Rasoulof, Jeune Femme di Léonor Serraille e Wind River di Taylor Sheridan.

Special Screening e Fuori Concorso

Tra Special Screenings e Fuori concorso, spazio invece alle serie tv (i primi due episodi della terza attesissima stagione di Twin Peaks di David Lynch, il ritorno di Top of the Lake di Jane Campion), a documentari come Napalm di Claude Lanzman e ad autori di culto come Takashi Miike con Blade of the Immortal, Arnaud Desplechin con Les fantômes d’Ismaël e John Cameron Mitchell con How to Talk to Girls at Parties.

Commenti