Freaks Out, il nuovo film di Gabriele Mainetti, ha avviato ufficialmente le riprese. Dopo il grande successo di Lo chiamavano Jeeg Robot, il regista romano torna dietro la macchina da presa per il suo secondo lavoro. Sceneggiato da Mainetti e Nicola Guaglianone, Freaks Out sarà ambientato ancora a Roma, stavolta nei drammatici mesi estivi del 1943, nel pieno della Seconda guerra mondiale. I protagonisti sono Matilde, Cencio, Fulvio e Mario, quattro amici che lavorano in un circo, uniti tra loro come fratelli.

Freaks Out: il nuovo film di Gabriele Mainetti

Israel, il proprietario e loro padre putativo, scompare nel tentativo di aprire una via di fuga per tutti loro oltre oceano. I quattro protagonisti sono allo sbando. Senza qualcuno che li assista ma, soprattutto, senza il circo, hanno smarrito la loro collocazione sociale e si sentono solo dei fenomeni da baraccone, “a piede libero” in una città in guerra.

Freaks Out sarà un film “ambizioso e originale”, ha dichiarato Andrea Occhipinti, che produce il progetto con Lucky Red. “Si dice che il secondo film sia il più difficile da realizzare, soprattutto quando il primo ha generato un riscontro positivo”, ha ammesso Mainetti. “Non sarà facile soddisfare le aspettative ora che l’asticella si è alzata ulteriormente. Come nella precedente esperienza faremo del nostro meglio per fare di più di quello che potremmo permetterci. Alla fine l’approccio produttivo sarà com’è stato con Jeeg… solo su una scala più grande”.

Freaks Out nuovo film Gabriele Mainetti
Gabriele Mainetti (foto: Facebook)

Gabriele Mainetti: regista di Jeeg Robot torna sul set

Nel cast del film saranno presenti Aurora Giovinazzo, Claudio Santamaria, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, con la partecipazione di Giorgio Tirabassi, Max Mazzotta e Franz Rogowski. Le riprese si svolgeranno a Roma e in Calabria per 12 settimane. Come nel caso di Lo chiamavano Jeeg Robot, Freaks Out è prodotto da Lucky Red e Goon Films con Rai Cinema, in coproduzione con la società belga Gapfinders.

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