Si è tenuta alla O2 Arena di Londra la cerimonia di premiazione dei Brit Awards 2016, i riconoscimenti che vengono assegnati ogni anno dalla British Phonographic Industry. È stata Adele a dominare la serata conquistando quattro statuette nelle principali categorie. Ma il momento più emozionante è stato il tributo al Duca Bianco: Gary Oldman e Annie Lennox omaggiano David Bowie con un intervento davvero toccante.

Amico di Bowie per molto tempo e anche appassionato chitarrista, Oldman è salito sul palco a ritirare il premio in nome del grande musicista inglese e della sua famiglia. “David è stato l’incarnazione vivente di una sola parola: l’icona”, ha detto l’attore. “Il mondo ha perso un artista dal talento trascendente. David eri mortale, ma avevi un potenziale sovrumano. La tua musica continuerà a vivere”.

Gary Oldman e Annie Lennox omaggiano David Bowie: guarda il video in fondo all’articolo

Gary Oldman e Annie Lennox omaggiano David Bowie: con voce rotta dall’emozione, l’ex cantante degli Eurythmics ha ricordato l’unicità assoluta dell’uomo che cadde sulla Terra: “Non c’era nessuno e niente altro come lui. Pieno di grazia, pericoloso e leggendario. L’eredità e la sua visione straordinaria della musica sarà amata e venerata per tutto il tempo in cui la Terra continuerà a girare”.

Gary Oldman e Annie Lennox omaggiano David Bowie
Annie Lennox e Gary Oldman sul palco dei Brit Awards 2016

Oldman ha poi ricordato gli ultimi giorni dell’amico David e come abbia fronteggiato con senerità il cancro che lo ha sconfitto: “Ha affrontato la sua malattia con un enorme coraggio, dignità, grazia e umorismo. In qualsiasi circostanza. Quando mi ha scritto per darmi la cattiva notizia ha aggiunto: ‘La buona notizia è che si vedono di nuovo i miei zigomi’”.

Il tributo al Duca Bianco ai Brit Awards 2016

Negli ultimi anni David parlava molto poco di musica”, ha raccontato Oldman. “Ma in una rara occasione in cui lo ha fatto si è aperto dicendomi: ‘La musica mi ha donato più di 40 anni di esperienze eccezionali. Non posso dire che i dolori della vita o gli episodi più tragici siano stati attenuati grazie a essa, ma mi ha comunque dato molti momenti di conforto quando mi sono sentito solo ed è stata un mezzo di comunicazione sublime quando ho voluto toccare le persone. È stata la mia porta della percezione ed è la casa in cui vivo’”. Dopo le parole della Lenox e di Oldman, Lorde ha eseguito una cover di Life on Mars accompagnata dalla backing band di Bowie.

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