George Clooney e Amal aprono sette scuole per i bambini siriani rifugiati in Libano. È questo il gesto d’amore della coppia più glamour e liberal di Hollywood. Un progetto realizzato grazie all’associazione Clooney Foundation For Justice.

Un’iniziativa solidale che interessa circa 3mila ragazzi in un contesto particolare come il Libano, la terra natale di Amal. Fin dall’inizio della guerra in Siria, il Paese dei cedri ha accolto oltre 1,5 milioni di profughi che cercavano rifugio senza mai chiudere le frontiere. Ma ora rischia il collasso.

George Clooney e Amal aprono sette scuole per i bambini siriani
George Clooney e Amal

Migliaia di bambini rifugiati corrono il rischio di non poter mai diventare un elemento produttivo della società perché non ricevono un’educazione”, hanno spiegato George e Amal. “Noi non possiamo permettere che un’intera generazione vada perduta solo perché non è nata nel posto giusto al momento giusto”.

La Clooney Foundation For Justice, con il supporto di Unicef e le donazioni da parte di Google e HP, ha così costruito sette istituti pubblici che garantiranno il diritto allo studio. Marwan Hamade, ministro dell’istruzione libanese, ha accolto con enorme entusiasmo quest’iniziativa. “Il governo del Libano è profondamente grato a George e Amal Clooney”, ha dichiarato. “Ogni bambino a cui viene offerto accesso all’istruzione pubblica e a nuovi sistemi di apprendimento rappresenta una vita migliorata. Per questo motivo la donazione della Clooney Foundation For Justice è un investimento cruciale sulle generazioni future nel nostro Paese”.

George Clooney e Amal aprono sette scuole per i bambini siriani

Clooney, “l’uomo più bello del mondo” secondo un recente studio, ha espresso già da tempo il suo supporto alla causa siriana. L’attore ha annunciato di voler realizzare un film sui Caschi Bianchi, i soccorritori volontari che operano ad Aleppo sui luoghi dei bombardamenti per salvare vite umane. Inoltre, durante la Berlinale 2016, ha incontrato Angela Merkel per discutere dei rifugiati in Europa, tema che gli sta molto a cuore.

Commenti