Giulio Brogi, attore feticcio dei fratelli Taviani e di tanto cinema italiano degli anni Settanta, è morto all’età di 87 anni. Il famoso Enea dell’Eneide televisiva di Franco Rossi si è spento all’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, in provincia di Verona.

Il “sovversivo” del cinema italiano, fatto esordire dai Taviani nel film del 1967, vantava già una ricca esperienza teatrale alle spalle. Aveva frequentato il Piccolo Teatro di Milano e gli Stabili di Genova, Trieste e Torino. In palcoscenico aveva poi collaborato con Strehler, Squarzina, Zeffirelli, Trionfo, Missiroli, Carriglio.

Giulio Brogi morto a 87 anni

Nel corso della sua lunga carriera cinematografica, Brogi è stato diretti da grandi autori come Bernardo Bertolucci, Marco Bellocchio, Ermanno Olmi, Liliana Cavani e Theo Angelopoulos.

I suoi film più celebri restano Strategia del ragno, San Michele aveva un gallo, Il gabbiano e L’invenzione di Morel. Carlo Mazzacurati gli aveva cucito su misura il personaggio di Maritan nella commedia malinconica La lingua del santo.

Recentemente era apparso in Piccola patria, La grande bellezza di Paolo Sorrentino (la sua parte, quella del Maestro del Cinema, era stata tagliata ed è stata poi inserita nella versione integrale) e nei panni dell’archistar Manfredi in Dove non ho mai abitato di Paolo Franchi.

Giulio Brogi morto

Giulio Brogi Montalbano la sua ultima apparizione

Simbolo della stagione degli sceneggiati Rai, molti spettatori lo ricordano pure per il protagonista di Gamma di Salvatore Nocita, il corridore automobilistico Jean Delafoy che subisce il primo trapianto di cervello su di un essere umano. Ma non solo.

Nella serie Sky 1993, Brogi aveva interpretato il personaggio di Alberto Muratori, giornalista e padre biologico di Leonardo (Stefano Accorsi).

La sua ultima apparizione, nei panni di Carlo Colussi da anziano, è stata nell’ultimo episodio della serie Il Commissario Montalbano, Un diario del ’43, andato in onda proprio ieri sera.

In sua memoria, è disponibile da oggi su RaiPlay il film Strategia del ragno, il viaggio di Athos Magnani, figlio di un eroe antifascista ucciso nel ’36, che torna a casa per scoprire la verità sulla morte del padre.

Commenti