Per celebrare i quarant’anni di una delle serie tv più amate di tutti i tempi, Paramount Channel (canale 27 del Digitale Terrestre) ha deciso di ritrasmettere Happy Days dal primo episodio a partire dall’8 marzo 2017 alle 22.45 (dal 13 invece, da lunedì a venerdì alle 12.10 su Paramount oppure alle 21.10 su VH1 Italia, canale 67 del DTT). In onda in Italia dal 1977 con un successo di pubblico in crescita costante, il telefilm con Fonzie e Richie Cunningham, tutto juke-box, brillantina e drive-in, è diventato con gli anni uno dei titoli più iconici del piccolo schermo. Eppure, ci sono ancora alcune chicche che anche i più ferrati non conoscono: scopriamole insieme.

10: Chi l’ha creato?
Dietro la serie c’era Garry Marshall, regista e produttore scomparso lo scorso luglio. Happy Days è il suo lavoro televisivo più celebre insieme a Mork & Mindy, ma a lui si devono autentici cult movie come Pretty Woman (1990), Se scappi ti sposo (1999) e Pretty Princess (2001).

Happy Days
Garry Marshall e la sua “posse”

9: Un prestigioso trampolino di lancio
La serie ha lanciato tante carriere a Hollywood. Su tutte, quella di Ron Howard: Richie Cunningham è diventato un apprezzato regista, autore di film di successo come Cocoon, Apollo 13, A Beautiful Mind e Rush. Gli altri interpreti, purtroppo, non hanno avuto la sua stessa fortuna: soltanto Henry Winkler (Fonzie) e Tom Bosley (papà Howard, scomparso nel 2010) hanno continuato a lavorare nel mondo del cinema e della tv. Marion Ross (mamma Marion) ha all’attivo serie minori, Anson Williams (Potsie) e Don Most (Ralph Malph) appaiono col contagocce, Scott Baio (Chachi) ha tentato senza grande successo la carriera da regista.

Happy Days
Il cast di Happy Days

Happy Days: 10 curiosità sulla serie cult

8: Il fratello di Richie
Non tutti sanno che la famiglia Cunningham era composta da cinque persone. Oltre a padre, madre e Sottiletta, Richie aveva un fratello maggiore: Chuck. Del personaggio, interpretato prima da Gavan O’Herlihy e poi da Randolph Roberts, si perdono le tracce a metà della seconda stagione. Il ruolo di “fratello maggiore” di Richie passa così a Fonzie che, prima di allora, aveva uno spazio marginale all’interno della serie.

Happy Days
Chuck Cunningham

7: Spin-off a non finire
Happy Days ha prodotto numerose ramificazioni. La più sorprendente è quella che riguarda un giovanissimo Robin Williams. Apparso in una puntata (Fantascienza anche per Fonzie, andata in onda il 28 febbraio 1978) nei panni dell’extraterrestre Mork proveniente dal pianeta Ork, piacque così tanto al pubblico da guadagnarsi una serie tutta sua e il famoso “nano nano”. Altri spin-off in quota Happy Days sono Laverne & Shirley e Jenny e Chachi, sebbene non troppo noti in Italia. Del tutto sconosciuti nel nostro paese sono invece Le ragazze di Blansky e Out of the Blue.

Happy Days
Fonzie e Mork

6: Apparizioni speciali
Tantissimi futuri divi di Hollywood sono apparsi nel telefilm. Pensare che allora erano perfetti sconosciuti, come Cheryl Ladd, Christopher Knight (Peter nella Famiglia Brady) o il premio Oscar Tom Hanks, che compare come karateka in un episodio: il suo obiettivo è vendicarsi di un torto fattogli da bambino da Fonzie.

Happy Days
Tom Hanks karateka in Happy Days

5: Dalle stalle alle stelle
Il pilota di Happy Days fu un fiasco pazzesco. I dirigenti della Paramount non erano convinti della serie e decisero di riciclare quanto girato per una puntata di Love, American Style, show antologico in onda a quel tempo su ABC, chiamato non a caso “la cantina degli episodi pilota”. Era il 1971 e già comparivano personaggi come Richie e Potsie. Visto il successo di American Graffiti che aveva dato nuova linfa alla moda degli anni Cinquanta, la puntata fu rivista e corretta nel 1974 da un illuminato Garry Marshall.

Happy Days
Il primo episodio di Happy Days

4: Fonzie salta lo squalo
In gergo, la frase “Jumping the shark”, ovvero “Saltare lo squalo”, indica il momento in cui un film o una serie di successo arriva alla frutta perdendo il contatto con la realtà e, di conseguenza, con il pubblico. Il declino di Happy Days si raggiunse in senso letterale all’inizio della quinta stagione: Fonzie supera in volo un grande bianco durante una gara di sci nautico. Una prova di coraggio che diventò subito scult.

Happy Days
Fonzie “salta lo squalo”

3: Le risate mancanti
In Italia la serie è stata doppiata senza le risate di sottofondo, presenti invece nella versione originale. Negli Stati Uniti, le prime due stagioni, girate senza pubblico, utilizzavano le risate registrate mentre, a partire dalla terza, gli episodi vennero girati col pubblico presente in studio, in perfetto stile sit-com.

Happy Days
Il set di Happy Days

2: Il ruolo di Potsie
Anson Williams, interprete di Potsie, ha rivelato che il suo ruolo in Happy Days avrebbe potuto essere assegnato a un altro attore. Il giorno dell’audizione era in ritardo di oltre un’ora perché la sua macchina aveva subito un guasto. L’attore per Potsie non era ancora stato scelto, per sua fortuna: tra i suoi avversari per la parte c’era anche Don Most, piaciuto talmente tanto alla produzione da spingere i responsabili a creare per lui il personaggio di Ralph. I due attori sono tuttora grandi amici.

Happy Days
Anson Williams e Don Most oggi

Al numero 1… Sottiletta!

1: La brutta fine di Sottiletta
Joanie, la sorella minore di Richie, è uno dei personaggi più simpatici dello show. A interpretarla è stata Erin Moran. Nonostante il successo avuto in quel periodo, l’attrice non ha saputo amministrare il suo patrimonio, diventando una sorta di clochard: ha vissuto per anni in una roulotte non avendo più soldi a disposizione. Soltanto nel 2012 ha vinto una causa con CBS, il network di Happy Days, per il riconoscimento dei diritti di merchandising. Una boccata d’ossigeno da 65.000 dollari…

Happy Days
Erin Moran ieri e oggi

Commenti