Da coppia senza figli a genitori innamorati e fin troppo indaffarati: giovedì 14 marzo 2019 arriverà nelle sale italiane Instant Family, film con Mark Wahlberg e Rose Byrne. Negli Stati Uniti (dove è in uscita il 16 novembre) l’hanno già definito un bonario feel-good movie, ma considerando le premesse potrebbe avere un successo clamoroso. Ecco tutte le informazioni che possiamo dare senza inciampare negli spoiler.

Instant Family, il film: cos’è

Instant Family è una commedia famigliare che parte da uno spunto non proprio divertente: la sofferenza di non poter avere figli. L’ha sperimentata il regista Sean Anders, che con la moglie Beth ha adottato nel 2012 tre fratelli messicani. I bambini – di 18 mesi, 3 e 6 anni – erano stati tolti alla madre biologica perché tossicodipendente. Quest’esperienza personale è stata trasformata da Anders in una comedy sceneggiata con il suo storico collaboratore John Morris.

Instant Family film
Mark Wahlberg e Rose Byrne

Instant Family, la trama del film

Come suggerito dal trailer, Pete (Mark Wahlberg) ed Ellie (Rose Byrne) sono sposati da anni, ma non possono avere figli. Decidono così di adottare dei bambini. Questa scelta, tuttavia, sarà difficile da affrontare: i nuovi arrivati sono tre ragazzini a dir poco scatenati.

Lizzy (Isabela Moner) è un’adolescente ribelle nel pieno della crescita. Juan (Gustavo Quiroz) è un pasticcione che “dimentica” di usare la testa. Lita (Julianna Gamiz), la più piccola, fa continuamente i capricci. Ma grazie alla loro caparbietà e all’aiuto di due adorabili assistenti sociali (Octavia Spencer e Tig Notaro), Ellie e Pete riusciranno a farsi chiamare mamma e papà.

Sean Anders, regista e sceneggiatore

Sean Anders, classe 1969, è al suo settimo film. Dopo gli esordi con Never Been Thawed, Sex Movie in 4D e Indovina perché ti odio, ha raggiunto il successo con Come ammazzare il capo 2 e soprattutto Daddy’s Home. La commedia con Wahlberg e Will Ferrell ha incassato 242 milioni di dollari nel mondo e si è guadagnata un sequel nel 2017.

Il regista ha raccontato la sua paternità, alla base di Instant Family, in un articolo apparso sul Time. Il film punta a restituire, con i toni di una una commedia ironica e leggera, le stesse emozioni che ha provato lui quando ha sentito per la prima volta la meraviglia di essere genitore.

Instant Family film
Sean Anders e la sua famiglia

Commenti