Adolescente inquieta, sex symbol, icona dell’impegno politico di Hollywood, diva dalla bellezza senza tempo, Jane Fonda combatte da sempre in prima persona contro la violenza sulle donne. Ora per la prima volta racconta di essere stata a sua volta vittima di abusi. Proprio come sua madre Frances Seymour Brokaw, che per questo motivo si era suicidata quando lei aveva appena 12 anni.

Jane Fonda
Jane Fonda ai Grammy Awards (foto: Jason Merritt/Getty)

Quando ero bambina ho subito violenza sessuale. E una volta sono stata licenziata perché mi sono rifiutata di avere un rapporto con il mio capo”, ha raccontato in un’intervista alla rivista The Edit la star di film memorabili come A piedi nudi nel parco, Non si uccidono così anche i cavalli? e Tornando a casa, musa di Paolo Sorrentino in Youth e rilanciata dalla serie tv Grace and Frankie. “Ho sempre pensato che in qualche modo fosse colpa mia, di essere stata io a non aver detto o fatto la cosa giusta”.

Jane Fonda, confessione shock

So che esistono giovani donne che sono state violentate e non sanno nemmeno che si tratta di uno stupro. Pensano: ‘Deve essere successo perché non ho detto di no nel modo giusto’”, ha aggiunto l’attrice, 80 anni il prossimo 21 dicembre. “Una delle cose che il movimento per i diritti delle donne ha fatto è stato di farci capire che quando si tratta di stupro e abuso non è colpa nostra. Siamo state violate e non è giusto”.

Jane Fonda
Una giovane Jane Fonda

Sono cresciuta negli anni ‘50 e mi ci è voluto molto tempo per applicare il femminismo alla mia vita”, ha poi spiegato. “Gli uomini della mia vita sono stati meravigliosi, ma vittime di una cultura patriarcale. Mi sono sentita sminuita. Alla fine ho deciso che non avevo intenzione di rinunciare a chi ero solo per compiacere l’uomo con cui stavo”.

60 anni per imparare a dire no

Mi ci sono voluti 60 anni per imparare a dire no”, ha concluso la diva. “Quando qualcuno mi offriva qualsiasi cosa dicevo sì. Non sapevo stare in piedi da sola. Ora direi: ‘No, questo è un pezzo di…, non mi piace come mi tratta’. E me ne andrei. Se solo avessi saputo fare allora quello che faccio adesso”.