Stardust ha trovato il suo Ziggy: Johnny Flynn sarà David Bowie nel film dedicato alla vita del Duca Bianco. Flynn, attore e cantautore britannico di origini sudafricane, è stato scelto dal regista Gabriel Range (I Am Slave), che dirigerà il progetto su sceneggiatura di Christopher Bell (The Last Czars). Le riprese inizieranno a giugno.

Il biopic racconterà un periodo particolare nella vita di Bowie: il suo primo viaggio negli Stati Uniti e la nascita del personaggio di Ziggy Stardust, alter ego dell’artista inglese. Il “cantante rock di plastica”, come lo definiva Bowie, è stato protagonista di The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, quinto album di Bowie e uno dei suoi più grandi successi.

Johnny Flynn sarà David Bowie in Stardust

Flynn ha pubblicato diversi dischi folk con i suoi Sussex Wit. Da attore, è conosciuto ai più per il suo ruolo in Lovesick, la serie Netflix nella quale interpreta Dylan, un ragazzo a cui è stata diagnosticata la clamidia e che, ad ogni puntata, va da una sua ex per informarla della malattia.

In tv, Flynn ha anche interpretato il giovane Albert Einstein nella serie Genius e uno dei due fratelli protagonisti di Brotherhood. Al cinema, invece, è stato nel cast di Qualcosa nell’aria e Sils Maria di Olivier Assayas.

Johnny Flynn sarà David Bowie

Johnny Flynn, Bowie nel destino (ma Duncan Jones non ci sta)

Prodotto da Salon Pictures e Piccadilly Pictures, Stardust vedrà tra gli altri interpreti Jena Malone (The Neon Demon, Hunger Games) nei panni di Angie, futura moglie di Bowie, e Marc Maron (Glow) in quelli del suo discografico.

Subito dopo l’annuncio di Flynn, il figlio di Bowie, il regista Duncan Jones, ha usato Twitter per prendere le distanze da questo progetto. “Così com’è – ha scritto – questo film non contiene le musiche di mio padre, e non riesco ad immaginare che cambierà”.

I produttori si sono subito affrettati a specificare che Stardust non è un biopic ma un film che racconterà “un periodo specifico che fu un punto di svolta nella vita di David, e non si basa sulle musiche di Bowie”. “Come in Nowhere Boy per John Lennon o Control per i Joy Division – si legge nel comunicato – la produzione userà canzoni dell’epoca coverizzate da Bowie, ma non i suoi brani originali”.

Jones sarebbe disposto a fare un’eccezione solo in un caso specifico: se lo scrittore e fumettista Neil Gaiman firmasse la sceneggiatura e Peter Ramsey, regista di Spider-Man: Un nuovo universo, trasformasse quel copione in un film d’animazione.

Commenti