Kim Ki-duk accusato di violenze sul set a un’attrice. Al regista sud-coreano, vincitore del Leone d’oro con Pietà e reduce da The Net, vengono imputati abusi fisici e verbali da una donna il cui nome non è pubblico.

I fatti risalgono al 2013, ma soltanto oggi la notizia è stata pubblicata dal quotidiano coreano Dong-A Ilbo.

Kim Ki-duk accusato di violenze sul set
Kim Ki-duk

L’attrice si è rivolta alla procura dopo essere stata vittima di violenza durante le riprese di Moebius. Un film scomodo e controverso, che racconta la storia di una donna divorata dall’odio per il marito infedele. Per vendicarsi di lui, finisce invece per infliggere una ferita al figlio, prima di scomparire per il senso di colpa. Ritenendosi responsabile di quanto accaduto, il padre decide di evirarsi e di dedicarsi esclusivamente al ragazzo. Fino al ritorno improvviso della moglie.

Una visione “castrante” della famiglia che avrebbe richiesto un grosso sforzo sul set. L’attrice, secondo un esposto alla procura, sarebbe stata schiaffeggiata da Kim per girare una scena di nudo. A seguito di quei fatti avrebbe lasciato il set, per essere sostituita da Lee Eun-woo.

Kim Ki-duk accusato di violenze sul set

Un portavoce della Procura distrettuale di Seul ha confermato a France Press che “è stata presentata una denuncia contro il regista e gli inquirenti hanno aperto un fascicolo sul caso”. Al momento non sono stati forniti dettagli ulteriori per ragioni di privacy.

Kim ha seccamente negato l’accusa di aggressione. “Era il primo giorno di riprese e giravamo la scena della lite violenta tra la coppia protagonista. Avrei schiaffeggiato l’attrice dal punto di vista in soggettiva del suo partner, mentre io stesso filmavo la scena, o avrei schiaffeggiato il mio volto, mostrandole quanto lontano volevo che andasse. È successo mentre provavo a spiegare come rendere l’azione più reale”, ha dichiarato. “Non avevo nulla di personale contro di lei”. Kim ha comunque ammesso di accettare la responsabilità se testimoni sul set confermeranno che si è trattato di un abuso. Moebius non ha avuto vita facile in patria. Il film è stato inizialmente censurato in Corea del Sud, perché ritenuto osceno, poi distribuito con alcune tra le scene più controverse ed esplicite tagliate.

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