La seconda vita di Anders Hill è il nuovo film scritto e diretto per Netflix da Nicole Holofcener, regista e sceneggiatrice che ama raccontare storie di persone che hanno perso il controllo delle proprie vite. Quando tentano di rimetterne insieme i pezzi, i suoi personaggi scoprono che le varie parti non possono più essere ricomposte come prima.

Anders Hill, il protagonista della sua nuova commedia drammatica interpretato da uno straordinario Ben Mendelsohn, appartiene a questa schiera di uomini. Il suo guscio borghese di Westport, nel Connecticut, comincia a soffocarlo. Perennemente insoddisfatto, Anders decide di lasciare il lavoro nel mondo dell’alta finanza e la moglie Helene (Edie Falco).

La seconda vita di Anders Hill: Netflix e Nicole Holofcener

Nella speranza di ritrovare il gusto per la vita, compra un appartamento e attende che la libertà lo trasformi. Quando conosce Barbara (Connie Britton) nel bagno di uno strip-club, si illude persino di assaporare l’amore. Tuttavia, deve presto fare i conti con la realtà delle sue scelte: superati i cinquanta, Anders odia tutti e non piace a nessuno. È acido e sgradevole, sprezzante e apatico. Trascorre i giorni a cercare oggetti con cui decorare scaffali vuoti e in fondo, prova un terribile senso di smarrimento.

La seconda vita di Anders Hill film Netflix
Ben Mendelsohn

I cambiamenti che si è auto-imposto non giovano affatto, anzi. Peggiorano il rapporto con il figlio ventisettenne Preston (Thomas Mann), uscito da poco da una clinica di riabilitazione. L’amicizia con Charlie (Charlie Tahan), il figlio di un suo vecchio amico che ad una festa gli offre un po’ della sua roba, innesca una tragica catena di eventi.

La seconda vita di Anders Hill: film su padri e figli, passato e presente

Presentato in anteprima al Toronto International Film Festival, La seconda vita di Anders Hill (il titolo originale è il molto più efficace The Land of Steady Habits: la terra delle abitudini costanti) non è il solito film sul cinquantenne in preda a una feroce crisi di mezza età. Come nei precedenti Non dico altro (2013, l’ultima apparizione sul grande schermo del compianto James Gandolfini), Please Give (2010) e Lovely & Amazing (2001), Nicole Holofcener sprigiona una sincerità tragicomica nel tratteggiare i sentimenti di un uomo (come tanti) che finge di non volere le cose che in realtà desidera (i soldi, la compagnia, lo sballo, la normalità).

Merito soprattutto di Ben Mendelsohn, caratterista australiano (già apprezzato in Animal Kingdom, Cogan – Killing Them Softly e Rogue One) che trova finalmente un meritato ruolo da protagonista. Basato su un romanzo del 2014 di Ted Thompson e ambientato in uno dei lussuosi quartieri residenziali sparsi lungo la linea ferroviaria dei pendolari in Connecticut, La seconda vita di Anders Hill è una delle novità di settembre di Netflix, disponibile in streaming a partire dal 14 settembre.

La seconda vita di Anders Hill film Netflix
Ben Mendelsohn e Edie Falco

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