Leaving Neverland arriva in Italia su Nove. Il documentario che accusa Michael Jackson, la popstar più amata di tutti i tempi, di essere un pedofilo seriale verrà trasmesso in chiaro sul canale del Digitale Terrestre il 19 e 20 marzo alle 21:25.

Il film, andato in onda su HBO lo scorso 3 e 4 marzo, sta creando scalpore. Il doc è diviso in due parti perché la sua durata complessiva è di 4 ore.

Leaving Neverland Nove trasmette il doc in Italia

Diretto da Dan Reed, Leaving Neverland ha sconvolto il pubblico sin dalla sua presentazione allo scorso Sundance Film Festival.

Il fulcro sono le lunghe interviste che il regista ha fatto a Wade Robson e James Safechuck. Secondo la ricostruzione, all’apice del successo Michael Jackson ebbe una duratura amicizia con i due ragazzini, all’epoca di sette e dieci anni, e con le loro famiglie.

Oggi trentenni, Robson e Safechuck raccontano la storia di come siano rimasti vittime di abusi e molestie da parte del Re del Pop e di come abbiano fatto i conti con ciò che hanno vissuto soltanto anni dopo.

Leaving Neverland Nove

Leaving Neverland Michael Jackson pedofilo seriale?

Nonostante le parole di Paris Jackson sul padre e quelle della famiglia, che ha definito il progetto “un massacro da tabloid”, Leaving Neverland ha finito inevitabilmente per sollevare un polverone. James L. Brooks, storico produttore dei Simpson, ha ritirato l’episodio con Michael Jackson da tutte le piattaforme per “compassione a tutte le presunte vittime” del cantante.

Le radio e le reti statunitensi hanno smesso di passare i brani di Jacko. Intanto, Reed vuole realizzare il seguito del film con altre vittime di Jackson. Ci sarebbero infatti due presunte vittime, Jordan Chandler e Gavin Arvizo: il primo fu pagato nel 1994 con 23 milioni di dollari, mentre dalle rivelazioni del secondo iniziò il processo del 2005 per molestie su minori.

L’appuntamento, per ora, è per il 19 e 20 marzo in prima serata su Nove.

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